Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Montalto di Castro - Stefano Sebastiani (Associazione Esse) interviene sulla sicurezza stradale a Pescia Romana in via dei Glicini e via dei Tigli

“Troppi dossi artificiali rispetto ai residenti”

Condividi la notizia:

Complesso ex case Enel

Complesso ex case Enel

Stefano Sebastiani (Associazione Esse)

Stefano Sebastiani (Associazione Esse)

Pescia Romana - Via dei Glicini

Pescia Romana – Via dei Glicini

Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Gli antichi Faraoni si credevano dei in terra e per manifestare il loro potere costruivano opere mastodontiche, “faraoniche ”appunto, come le piramidi e i templi, sempre più grossi e numerosi dei loro predecessori così che i posteri potessero ammirare tale grandezza.

L’’amministrazione Caci, invece, verrà ricordata, oltre per la vecchia politica delle strade, per l’installazione di numerosi, forse troppi, dissuasori di velocità nelle strade del centro (via dei Glicini e via dei Tigli).

Ricordiamo che queste furono le prime strade del centro a essere state asfaltate, nonostante vi fossero, e vi sono, strade in condizioni peggiori. Ma questa è un’’altra triste storia. Alla domanda del perché di tali dossi mi fu risposto che era per la sicurezza soprattutto dei bambini che vivono su quelle vie.

Non contesto la necessità di rendere sicure le strade, ma il numero eccessivo dei dossi artificiali in proporzione alla concentrazione dei residenti e soprattutto il fatto che in via della Marzola, presso il complesso delle ex-case enel non vi sia alcun dissuasore di velocità, nonostante la concentrazione dei residenti sia maggiore di ogni altro luogo della frazione.

La grande presenza di anziani e soprattutto di bambini avrebbe, già in passato, aver posto l’’installazione di questi dossi come priorità. Anche il rifacimento dell’’asfalto, che si trovava in pessime condizioni, sarebbe dovuto essere un intervento primario.

Non occorrono un gran numero di dissuasori, ma sarebbero sufficienti uno all’’inizio e uno al termine del tratto corrispondente.

Forse non ci sono più soldi come spesso viene ripetuto? Non voglio crederci dato che altrimenti bisognerebbe farsi la domanda di come verranno pagate le ditte che stanno operando in questi mesi.

Se anche così fosse non sarebbe un’’impresa difficile rimuoverne due nelle vie sopracitate oppure due da strada Chiesa Vecchia dove ce ne sono ben 5 in 100 metri. Forse non viene fatto perché è a costo zero e non si possono indire appalti per lo spostamento?

Non voglio pensare neanche che questa amministrazione quando parla di sicurezza stradale faccia differenza tra cittadini di serie A e di serie B o bambini di serie A e di serie B, anche se il dubbio viene.

Stefano Sebastiani – Associazione Esse


Condividi la notizia:
9 febbraio, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/