Barbarano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Il sindaco di Barbarano Romano ne ha fatta un’altra delle sue.
Senza minimamente interpellare il consiglio comunale, infatti, da un giorno all’altro, ha chiuso il conto corrente postale in nome del risparmio, dichiarando che non sono più sostenibili le spese per il mantenimento che ammontano, complessivamente, a 280 euro all’anno più 34 centesimi per ogni bollettino, costo che poteva tranquillamente essere addebitato agli utenti come commissione senza quindi gravare sulle casse del comune.
Con questa manovra invece, ogni cittadino che dovrà versare delle somme di denaro al comune o più semplicemente pagare le tasse, e non potrà recarsi presso lo sportello di tesoreria alla BCC di Ronciglione e Barbarano Romano o avere e saper gestire un conto online, sarà costretto ad effettuare un bonifico arrivando a pagare 4,50/5 euro anziché 1,50 euro come era prima.
Oltre a creare un danno economico ai contribuenti, la chiusura del conto corrente postale, per risparmiare 280 euro all’anno, lascia il bruttissimo messaggio che il comune non riconosca l’indispensabile servizio che Poste Italiane offre al nostro piccolo paese.
Dopo la delusione per la chiusura della scuola, di ristoranti e di diverse attività il sindaco non vorrà mica far chiudere la posta? I pochi servizi su cui ancora possiamo contare vanno sostenuti e di certo non vanno creati ulteriori disservizi ai cittadini.
Marco Maria Berretta
Consigliere comunale di Barbarano Romano
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