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Politica - Chiara Frontini attacca Michelini e la sua amministrazione

“Immigrati? Viterbo non è un albergo…”

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Viterbo - Chiara Frontini

Viterbo – Chiara Frontini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Viterbo non è un albergo.
Ma solo Michelini e la sua maggioranza sembrano non averlo ancora capito.
Già, perché la bocciatura dell’ordine del giorno presentato dall’opposizione nel corso del consiglio straordinario sui migranti può voler dire solo questo: non si vuole incidere davvero sulla questione migranti.

D’altronde, il sindaco ha ribadito a più riprese che, lui, è per l’accoglienza di tutti, anche dei migranti economici: il fatto che abbiamo superato anche la quota imposta dal ministero è una dimostrazione di quanto il nostro comune sia succube ed inerme di decisioni imposte dall’alto, che vanno a vantaggio di pochi e gravano, invece, sulle spalle di tutta la comunità viterbese.

Ed è (anche) sul chi accogliere che ci dividiamo: perché mentre il sindaco sostiene che si debbano accogliere tutti (sue le parole: “se noi pensiamo che ad esempio, i migranti economici non debbano esserci, io non sono d’accordo”) noi riteniamo che sia necessario distinguere tra chi scappa da guerre e persecuzioni e chi viene nel nostro paese solo per cercare un futuro migliore.

Che poi, nel corso del sopralluogo al campo dell’Ex-Fiera, ho avuto modo di chiedere se smartphone ed ipad fossero dati in dotazione dagli enti di accoglienza o se fossero di proprietà: ebbene, la signora gentile che ci ha fatto da guida ha chiaramente spiegato che sono di proprietà. In poche parole, che li hanno con sé già all’arrivo: e allora di quale indigenza stiamo parlando?

Durante il consiglio sui migranti abbiamo voluto dare una risposta anche a chi dice che parliamo alla pancia della gente, che fomentiamo l’odio sociale o che facciamo campagna elettorale su questi temi. L’odio sociale lo fomenta chi non capisce quanto è grande il disagio che vive la nostra gente, chi sottovaluta l’esasperazione con un atteggiamento accondiscendente e buonista che non fa che peggiorare la situazione. Cosa dovremmo fare, dovremmo stare zitti anche noi e piegarci nel nome di un atteggiamento responsabile e condiviso? No, perché l’unico atteggiamento responsabile che conosciamo è quello di tutelare prima i viterbesi.

Chiara Frontini
Movimento Civico Viterbo 2020


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11 marzo, 2017

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