Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – L’organizzazione di produttori Assofrutti, nella persona del presidente Pompeo Mascagna, è il promotore della filiera organizzata della valorizzazione della frutta a guscio (Progetto Integrato di Filiera, PIF), in conformità alla misura 16.10 del programma di sviluppo rurale del Lazio.
In data 2 marzo si è svolta la prima riunione pubblica, alla quale hanno partecipato numerosi agricoltori, imprese di trasformazione e commercializzazione e altri enti/operatori che operano nella filiera.
Durante l’incontro il presidente Mascagna e il coordinatore tecnico del progetto Francesco Ciccarella hanno illustrato gli obiettivi della filiera organizzata, le linee di intervento nonché gli impegni e gli obblighi di tutti i partecipanti.
Gli obiettivi principali riguardano
– favorire e sostenere nuovi impianti di frutta a guscio, in particolare di nocciole e mandorle (quest’ultime soprattutto nei territori di Tuscania, Montalto di Castro e Tarquinia
– incremento quanti/qualitativo delle produzioni, mediante azioni volte a favorire la realizzazione di impianti di sub irrigazione e/o irrigazione a goccia
– intensificare gli interventi di raccolta del prodotto e incrementare le rese previa attività di monitoraggio delle caratteristiche fito-climatiche, in relazione alle caratteristiche organolettiche delle produzioni. A tale riguardo, il progetto prevede l’istallazione di una rete di centraline agro metereologiche in grado di coprire il territorio ove ricadono le aziende partecipanti al progetto
– introduzione innovazione tecnologica. Attualmente partecipano al progetto di filiera cinque imprese di trasformazione e commercializzazione e circa cinquanta produttori
In data 27 marzo alle 17 si svolgerà al centro dimostrativo Arsial di Caprarola la seconda riunione, durante la quale sarà sottoscritto l’accordo di filiera tra i partecipanti.
Assofrutti
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