Roma – Addio a Gianni Boncompagni.
È morto a Roma Gianni Boncompagni. Nato ad Arezzo il 13 maggio 1932 è stato uno degli innovatori dello spettacolo italiano insieme a Renzo Arbore.
Autore e conduttore di storici successi radiofonici, come “Bandiera gialla” e “Alto gradimento”, è stato anche autore e regista di “Carramba”, “Domenica in” e “Non è la Rai”. Aveva 84 anni.
La notizia è stata diffusa dalle figlie di Boncompagni: “Dopo una lunga vita fortunata – hanno dichiarato -, circondato dalla famiglia e dagli amici se n’è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile”.
Dopo “Bandiera gialla” e “Alto gradimento”, nel 1977, Boncompagni ha debittato in tv con “Discoring”. Seguiranno “Pronto, Raffaella?” (1984), appunto con Raffaella Carrà, “Pronto, chi gioca?” (1985) con Enrica Bonaccorti e tre edizioni di “Domenica in”. Ebbe successo soprattutto “Non è la Rai”, programma con cui ha lanciato Ambra Angiolini.
Nel 2002 il rilancio con il “Chiambretti c’è” di Piero Chiambretti, tra informazione e varietà, poi tra il 2007 e il 2008 dirige e conduce “”Bombay su La7.
Boncompagni firmò anche delle hit musicali come “Ragazzo triste” portata in classifica da Patty Pravo, nonché tutte le hit di Raffaella Carrà, da “Tuca tuca” a “Tanti auguri”.
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