Viterbo – (g.f.) – Bilancio, percorso accidentato in consiglio comunale. La serie di sedute in programma dalla prossima settimana rischia di non partire. O meglio, di partire e poi subire subito una brusca battuta d’arresto.
La ragione è sempre la stessa, nota alle cronache politiche di palazzo dei Priori. Assenze in maggioranza.
Ma più che le primarie Pd, il problema sembrano essere i primari bisogni di alcuni consiglieri comunali.
A fatica, nell’ultima riunione dei capigruppo, era stata raggiunta un’intesa sulle date. Tutti d’accordo a essere presenti e garantire il numero legale.
Purtroppo l’agenda di qualcuno si è improvvisamente riempita, causando problemi a qualcun altro.
In particolare, giovedì 20 aprile, quando all’ordine del giorno sono previsti i documenti propedeutici al bilancio. Seduta campale. Da approvare, anche facendo le ore piccole, se necessario.
Sfortunatamente, due consiglieri non ci saranno. Melissa Mongiardo ieri ha comunicato ai colleghi di non poter essere presente. Sopraggiunti impegni improrogabili, di cui il capogruppo Pd Quintarelli è stato informato.
Passano pochi minuti e arriva la seconda defezione. Pure Filippo Rossi non potrà esserci. Ne dà notizia la sua collega di partito, Maria Rita De Alexandris. E il suo movimento, Viva Viterbo, non ha problemi di primarie.
Siccome il centrosinistra si tiene su pochi numeri e per iniziare la seduta devono esserci diciassette presenti, il rischio che salti tutto è alto. Basta un contrattempo di un altro consigliere ed è fatta.
E su un passaggio importante come il bilancio, è improbabile che arrivi un aiutino dall’opposizione.
Si prospetta un bilancio da brivido. A meno che il sindaco Leonardo Michelini non intervenga.
Pare che il primo cittadino non abbia preso molto bene la notizia delle due assenze e si starebbe muovendo di conseguenza. Riuscirà Michelini a convincere i suoi a partecipare in massa?
Una settimana è un tempo ragionevole. Potrebbe anche farcela.
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