Roma – “Berlusconi per i suoi agnellini ha fatto un casting. Le mie agnelline, Gaia e Gioia, sono veraci, venute dalla fattoria, da Civita Castellana. Quando sono entrate a Palazzo Montecitorio, devo dire con grande disinvoltura, senza farsi intimidire, si sentiva un certo olezzo e belavano nei corridoi”. La presidente della camera, Laura Boldrini, al Tg zero di Radio Capital, svela la provenienza degli agnelli adottati.
“Renzi dice che a Pasqua mangerà l’agnello. Ognuno fa come vuole, siamo in democrazia – continua Boldrini -. Non è che chi mangia la carne viene messo al bando. Per quanto mi riguarda non mangio l’agnello da sempre: mia sorella era un’animalista convinta e non potevamo neanche nominare una cosa del genere. Adesso c’è un’altra sfida, mia figlia è diventata vegetariana e attorno ai 18 anni ho visto che ha cominciato a fumare. Abbiamo fatto un patto: lei smetterà di fumare e io diventerò vegetariana. Lei ha smesso di fumare, ma io non sono ancora vegetariana: il mio impegno è di diventare vegetariana entro la fine della legislatura”.
“Attenzione -conclude Boldrini- perché sugli agnelli in rete gira l’adozione truffa: adotta la pecora vuol dire non salva la vita dalla macellazione ma prenota il cosciotto. In passato mi sono imbattuta in una di queste cose, sono rimasta inorridita. Andai da questo pastore, gli feci un pezzo incredibile”.
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