Viterbo – In piazza per la pace. È scritto a chiare lettere. Solidarietà cittadina lo ripete tre volte, affinché il concetto sia chiaro.
Ieri pomeriggio, associazioni, organizzazioni, sindacati, partiti e movimenti, con bandiere e manifesti a piazza della Repubblica. Iniziativa che è una risposta forte dopo l’episodio nel territorio siriano, l’uso di gas che ha portato morte fra la popolazione civile. Ma anche per smuovere l’opinione pubblica verso i richiami all’uso di bombe madri e ordigni nucleari. E le minacce di guerra.
Chi è sceso in piazza, da Viterbo ha voluto lanciare un appello per far riunire il movimento italiano per la pace e intraprendere azioni per la pace e il disarmo.
Poi la proposta al governo italiano per sottoscrivere il trattato Onu sul disarmo nucleare. Che sia ripudiata la guerra, favorendo il dialogo e il confronto.
All’appello hanno aderito Anpi, Arci, Articolo 33, Articolo 1 Mdp, Auser, Caritas servizio civile, Casa dei Diritti Sociali della Tuscia, Cgil, Coordinamento scuole Viterbo, Erinna, Lip Scuola, Parva Casa delle Donne, segreteria provinciale di Rifondazione Comunista, Partito della Rifondazione Comunista di Viterbo, Associazione Sans Frontiere, Sinistra Italiana, Solidarietà Cittadina, Unicef, Usb.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY