Viterbo – Prende a sediate la ex e il rivale in amore, condannato.
Sei mesi di carcere. E’ la pena che il tribunale di Viterbo ha inflitto a un 50enne finito a processo con l’accusa di lesioni aggravate ai danni della ex e del suo nuovo compagno.
Le sedie sono volate il 9 giugno di due anni fa al bar di via Pacinotti, punto di ritrovo per gli studenti dell’università e i tanti impiegati negli uffici della zona. Spesso succede anche che ex mogli ed ex mariti si incontrino qui, dopo le udienze al vicino tribunale. Ed è proprio quello che è successo quel lunedì mattina del 2015 alle 10.30, quando il 50enne ha preso a sediate la donna e il suo nuovo compagno.
Venivano da un’udienza che vedeva l’uomo imputato per stalking, dopo la denuncia della ex. Per quei fatti il 50enne era stato anche sottoposto a misura cautelare. L’aveva rispettata, evidentemente senza placare il suo astio nei confronti della donna. L’ha spedita al pronto soccorso insieme al compagno: lei con sei giorni di prognosi, lui sette. Oltre a creare il panico tra i clienti e i dipendenti del bar, affollatissimo a quell’ora.
Per l’uomo è prima scattato l’arresto, poi il processo. Ieri la sentenza del giudice Silvia Mattei che ha condannato il 50enne, difeso dall’avvocato Virna Faccenda, a sei mesi di carcere. Il pm aveva chiesto una pena di quattro mesi.
Per i carabinieri, intervenuti subito dopo la chiamata dai gestori del bar, “l’azione era premeditata”.
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