Viterbo – (g.f.) – Ristrutturare la sala del consiglio liberandola per renderla sempre fruibile per i turisti? Si può fare.
L’idea parte dai consiglieri comunali Gal Insogna e Moltoni e l’assessore Giacomo Barelli la approva. L’idea gli piace, ma pur sempre un’idea rimane.
“La ristrutturazione della sala del consiglio comunale – osserva Barelli – ha un senso logico. Per rendere il palazzo accessibile ai visitatori in ogni suo aspetto”.
Lodevole proposta, destinata a rimanere tale. Così come i fili che corrono lungo i muri o gli scranni, diversi bisognosi d’intervento per un decoroso recupero.
Al momento, i consiglieri stanno lottando per ottenere qualcosa di ben più semplice e meno costoso da realizzare. La sostituzione dell’impianto microfonico. Saltato da oltre un mese, si va avanti con due o tre radiomicrofoni. Si fa quel che si può.
“Ma i microfoni – mette le mani avanti Barelli – non gravano sul Turismo”. Tuttavia, è un lavoro che andrebbe fatto. Barelli concorda, tanto più che si tratta di fondi non di competenza del suo settore.
“Va fatto – conclude Barelli – per una questione di dignità. Credo che ci sia una posta in bilancio e immagino che si possano avviare senz’altro le procedure.
È un qualcosa di cui non ci sarebbe nemmeno il bisogno di discutere”. E invece, sì. A microfoni, però, rigorosamente spenti.
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