Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Guardia costiera - Roma - In un punto vendita gestito da cinesi

Sequestrata oltre una tonnellata di pesce scaduto

Condividi la notizia:

Roma - Sequestrata oltre una tonnellata di pesce scaduto

Roma – Sequestrata oltre una tonnellata di pesce scaduto

Roma - Sequestrata oltre una tonnellata di pesce scaduto

Roma – Sequestrata oltre una tonnellata di pesce scaduto

Roma – Una tonnellata e duecento. E’ la quantità di pesce surgelato destinato alla vendita, sequestrato dalla Guardia costiera di Civitavecchia perché scaduto e senza le etichette di tracciabilità. L’intervento a Roma, in una pescheria gestita da cinesi.

Si intensifica nella settimana che precede le festività pasquali, tradizionale momento di ritrovo anche gastronomico per le famiglie italiane, l’attività della Guardia costiera in materia di controllo filiera della pesca e tracciabilità del prodotto ittico a tutela dei consumatori. Fari accesi, quindi, sia sui ristoranti che sulle pescherie.

Nel corso di ordinaria attività di controllo in una pescheria della Capitale gestita da personale di nazionalità cinese, i militari coordinati dal terzo centro di controllo area pesca della ‘Direzione marittima – Guardia costiera di Civitavecchia’, hanno sequestrato, per la distruzione, circa 1,2 tonnellate di pesce surgelato, destinato alla vendita al dettaglio, per il quale in parte era stata superata la data di scadenza per il consumo, e in parte non erano riportate le prescritte informazioni sulla tracciabilità (in particolare, l’area di pesca e i successivi passaggi fino al dettagliante).

Lo comunica la ‘Guardia costiera’, che sottolinea: “Si evidenzia ancora una volta come tali informazioni devono essere obbligatoriamente fornite al consumatore per renderlo consapevole delle caratteristiche e modalità di manipolazione dell’alimento che si accinge a portare sulla propria tavola. Elevate a carico del titolare della pescheria anche le prescritte sanzioni pecuniarie”.

L’attività è poi proseguita con controlli anche in vari ristoranti etnici del centro di Roma, che hanno portato al sequestro di prodotto ittico per mancanza di indicazioni sulla tracciabilità, oltre che alla irrogazione delle sanzioni previste dalla legge.


Condividi la notizia:
12 aprile, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/