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Montesilvano - Silvia Somigli alla conferenza organizzativa Uil scuola

“Il sindacato deve guidare la sfida della modernizzazione”

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La segreteria regionale della Uil scuola con la delegazione viterbese

La segreteria regionale della Uil scuola con la delegazione viterbese

Silvia Somigli alla conferenza organizzativa Uil scuola

Silvia Somigli alla conferenza organizzativa Uil scuola

Silvia Somigli alla conferenza organizzativa Uil scuola

Silvia Somigli alla conferenza organizzativa Uil scuola

La segreteria regionale della Uil scuola con la delegazione viterbese

La segreteria regionale della Uil scuola con la delegazione viterbese

Viterbo - Il segretario nazionale della Uil scuola Pino Turi con la delegazione viterbese

Viterbo – Il segretario nazionale della Uil scuola Pino Turi con la delegazione viterbese

La segreteria regionale della Uil scuola con la delegazione viterbeseGianni Febbroni, Silvia Somigli, Saverio Pantuso

La segreteria regionale della Uil scuola con la delegazione viterbeseGianni Febbroni, Silvia Somigli, Saverio Pantuso

Silvia Somigli e Pino Turi

Silvia Somigli e Pino Turi

Silvia Somigli e Carmelo Barbagallo

Silvia Somigli e Carmelo Barbagallo

Montesilvano – Riceviamo e pubblichiamo – La conferenza organizzativa è il momento nel quale fare il bilancio intermedio sulle attività e sul percorso intrapreso dalla Uil Scuola, dopo gli obiettivi programmatici affermati nell’ultima Conferenza di Montelsivano.

Le parole d’ordine #Cambiamento+Sindacato dichiarate nel Corso dell’utimo Congresso Confederale e acquisite dalle varie categorie continuano ad essere un patrimonio culturale e programmatico dal quale attingere, una premessa organizzativa sulla quale ispirare la consapevolezza dell’essere e fare sindacato tra i lavoratori.

Stare al loro fianco nei luoghi dove i diritti e i doveri di cittadinanza si vivono e si esplicano tutti i giorni.

Bene. Per questo è sempre più importante “mettere a fattore comune” le ricette, fare sintesi costruttiva, positiva e propulsiva delle varie e diverse posizioni per trasformarle in strategia comune e condivisa.

Le linee nazionali di indirizzo del nostro modello organizzativo si pongono come risposta a un sindacato della scuola che deve modernizzare e accelerare sempre più e sempre meglio le proprie istanze stando tra la gente, nelle scuole, vivendo e condividendo i segnali di crisi e di pericolo che spesso fanno capolino mettendo a repentaglio addirittura ciò che è già stato conquistato in termini di diritti e di tutele.

C’è un modo chiaro per iniziare ad affrontare le questioni dirimenti, il rinnovo del contratto per milioni di lavoratori che stanno aspettando che finalmente il Def traduca le risorse ottenute con l’Accordo del 30 novembre 2016 in atto di indirizzo Aran.

La nostra organizzazione ha scelto da sempre di tenere accesa la luce della scuola pubblica e l’accordo del 30 novembre 2016 è stato un passo importante verso la revisione della Legge Brunetta, il riequilibrio del rapporto tra contrattazione e Legge a favore della prima. Non ultima la revisione della Legge 107 anch’essa resa possibile dall’altro importante accordo sulla mobilità del 29 dicembre 2016, con il quale si è concretizzato anche l’abbattimento della chiamata diretta.

Ebbene. Il sindacato, la Uil Scuola deve essere avanti, deve guidare tutti coloro che accettano la sfida della modernizzazione e la capacità di cambiare è ciò con cui dobbiamo imparare a rapportarci quotidianamente.

La conferenza confederale di novembre 2016, i documenti prodotti, gli incontri dell’Esecutivo nazionale, i seminari regionali, le assemblee dei quadri e degli iscritti costituiscono un bagaglio prezioso e una continuità nel cambiamento.

In questo transito organizzativo il ruolo di spicco è delle Rsu, alle quali va tutto il nostro tributo e la totale attenzione nella direzione di un’azione di valorizzazione, formazione e Informazione continue.

Le Rsu della Uil Scuola di Viterbo hanno dimostrato nell’ultimo biennio di voler fare sistema, di voler rappresentare la Uil Scuola di Viterbo e di voler tenere alta la fiaccola della Uil Scuola.

A loro il mio e il nostro sentito grazie.
Per essere state accanto a noi nell’azione politico sindacale…
Per aver sostenuto il progetto programmatico del presente…

Per aver messo a sistema le nostre istanze e i nostri orientamenti …
Per aver parlato tra la gente e con la gente…
Per aver letteralmente riempito le Sale delle nostre Assemblee di questo anno scolastico, assemblee partecipatissime e sedi di confronto e sintesi costruttive…

Per essere state parti di un grande gruppo parlante e interagente anche nelle varie sedi comunicative…
Per aver dimostrato concretamente di essere e voler essere parte integrante e attiva della nostra grande famiglia.

Per aver voluto lavorare accanto a chi si sta impegnando per valorizzare la nostra Uil pensando che tutti noi siamo solo un mezzo per un fine che è più forte e più grande di tutti noi: la Uil Scuola.

Silvia Somigli
Segretaria generale Uil Scuola Viterbo


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27 aprile, 2017

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