Viterbo – “E’ una settimana che è stata aperta strada Ponte sodo e già un incidente mortale. E troppi ce ne saranno, se non si prendono provvedimenti. Troppo, troppo pericolosa per scarsa visibilità. Siamo infatti a ridosso di una curva e chi viene da Viterbo corre. Neanche i dossi per far rallentare hanno messo, costano troppo”. E’ il commento, su Facebook, di una lettrice di Tusciaweb alla notizia dello schianto mortale di ieri sulla Cassia sud, al bivio della nuova strada Ponte sodo. Nel frontale tra due auto, una Ford e una Peugeot, ha perso la vita Fabrizio Mengarelli, 42enne romano. Una coppia di anziani, A.T. e F.C., rimasta ferita, è invece stata trasportata all’ospedale di Belcolle.
Fotocronaca: Frontale tra due auto – slide
Su strada Ponte sodo, inaugurata solo il 12 aprile scorso dall’assessore Alvaro Ricci e dal sindaco Leonardo Michelini, hanno iniziato a fioccare le polemiche subito dopo l’apertura. “Quell’incrocio è pericoloso”, hanno commentato i viterbesi. Lo svincolo, in effetti, situato su una lunga curva, andrebbe innanzitutto segnalato con una cartellonistica adeguata. La visibilità, sia per chi viaggia sulla Cassia sia per chi si immette o esce da strada Ponte sodo, è scarsissima. Si potrebbe iniziare, ad esempio, col mettere una serie di dossi sulla carreggiata, almeno per costringere gli automobilisti a ridurre la velocità in quel tratto. Ma poi andrebbero presi dei provvedimenti. Dei veri e propri interventi strutturali per mettere in sicurezza lo svincolo.
Durante l’inaugurazione della strada, sindaco e assessore avevano detto: “Manca un ultimo intervento per la realizzazione di un muro di contenimento, ma il tratto è già stato messo in sicurezza. Magari, in futuro, potremo migliorare la viabilità dell’incrocio con una rotatoria”.
Ieri l’assessore Ricci, contattato da Tusciaweb, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Fatto sta che, qualsiasi siano state le cause dello schianto mortale – testimoni parlerebbero di un sorpasso azzardato – quello svincolo va messo in sicurezza. Il prima possibile. Perché, così com’è, porta inevitabilmente a una serie di incidenti. “Nel progetto iniziale – scrive una lettrice su Facebook – c’era una rotatoria che non è stata fatta. Forse per risparmiare qualche euro? Una morte annunciata. Richiudete quella maledetta strada”.
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