Viterbo – (g.f.) – “Un atto grave e intimidatorio”. Striscione alla rotatoria a santa Barbara contro Giuseppe Fioroni, l’assessora Luisa Ciambella ha un’idea precisa sull’episodio e ieri mattina in seconda commissione, quando ne ha parlato, l’argomento ha sollevato un vespaio. Troppo delicato.
Scoppiato il finimondo, con reciproco scambio d’accuse, anche per alcune dichiarazioni che dai banchi della maggioranza, per prima la consigliera Daniela Bizzarri (Pd) ritengono possono avere fomentato il malessere.
“Registro una singolare coincidenza – spiega Ciambella – tra gli attacchi posti ai danni di una nota personalità politica e la trattazione della delibera del piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale in discussione in commissione, che toglierebbe la concessione gratuita per la realizzazione di un campo da calcio in zona agricola a un’associazione”.
Lo striscione, poi rimosso, chiama in causa il deputato Pd: “Dalla stampa rispettato, dagli ultras rinnegato, Fioroni merda”. Posizionato durante la notte.
“Quanto accaduto è grave e intimidatorio. Ricorda nella tipologia grafica e nella modalità degli insulti – continua Ciambella – episodi che nel passato sono stati ascritti all’estrema destra”.
Episodio da non sottovalutare, secondo Ciambella. Come altri accaduti a esponenti comunali, dal consigliere Claudio Ubertini all’assessore Alvaro Ricci.
“Qualcosa che ci deve inquietare e far ribellare – conclude l’assessora – in questo caso, noto un’insolita coincidenza con l’approvazione del piano alienazioni e valorizzazioni in cui è ricompresa anche la pratica del campo da calcio”.
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