Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Rifiuti abbandonati lungo la via Francigena

Al Quartuccio una discarica dedicata a Michelini, Ciambella e Fioroni…

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

I cartelli del Quartuccio con i nomi di Michelini, Ciambella e Fioroni

I cartelli del Quartuccio con i nomi di Michelini, Ciambella e Fioroni

Il cartello affisso al Quartuccio

Il cartello affisso al Quartuccio

I cassonetti dei rifiuti al Quartuccio

I cassonetti dei rifiuti al Quartuccio

Pneumatici abbandonati al Quartuccio

Pneumatici abbandonati al Quartuccio

La via Francigena al Quartuccio

La via Francigena al Quartuccio

Rifiuti buttati nelle campagne del Quartuccio

Rifiuti buttati nelle campagne del Quartuccio

Rifiuti abbandonati al Quartuccio

Un frigorifero abbandonato al Quartuccio

Guaina abbandonata nelle cantine della villa romana al Quartuccio

Guaina abbandonata nelle cantine della villa romana al Quartuccio

Viterbo – C’è chi dedica un libro, una via oppure, una poesia. A Viterbo hanno dedicato invece una discarica. A Leonardo Michelini, Luisa Ciambella e Giuseppe Fioroni. Rispettivamente sindaco, vicesindaca di Viterbo e deputato. Succede al Quartuccio, località di campagna al confine col comune di Vetralla. Lungo la via Francigena attraversata dai pellegrini diretti a Roma.

Fotocronaca: Una discarica dedicata a Fioronislide

Sta in cima a una salita, in strada Sasso San Pellegrino, poco prima del ponte che dà sulla Cassia che poi tira dritta verso l’imbocco della trasversale a ridosso delle terme di san Sisto. Accanto al cartello “Discarica Leonardo Michelini, Luisa Ciambella e Giuseppe Fioroni”, un altro cartone. C’è scritto “Museo”. Probabilmente della monnezza. A metterli qualche cittadino stufo dello scempio che gli abitanti attorno devono ogni giorno sopportare. Perché lì, nonostante le segnalazioni fatte in passato, ci buttano di tutto. E in ordine sparso. Addirittura in mezzo agli ulivi. Pneumatici, una vasca da bagno, un frigorifero, un cesso e tanto altro ancora…

Una campagna splendida, lavorata un tempo da braccianti che tra gli anni ’60 e i ’70 proprio da queste parti comprarono il loro primo ettaro di terra dopo secoli di patimenti e sacrifici riuscendo anche a mandare i figli alla scuola elementare che si trovava un paio di chilometri più avanti, subito dopo il Paliano, a poca distanza dai cartelli stradali che invitano gli autisti di passaggio a scegliere se proseguire per Viterbo sud oppure per il nord o il centro cittadino. Una campagna, quella del Quartuccio, attraversata dalla via Francigena che passa proprio accanto alla discarica dedicata a Michelini, Ciambella e Fioroni.

Lì vicino, prendendo la via sterrata che sta di fronte al “Museo” della monnezza, c’è pure un sito archeologico di prestigio. Una villa d’epoca romana con tanto di cantinoni intatti e una possibile torre d’avvistamento medievale riadattata ad abitazione, pericolante e abbandonata. Tutt’attorno reperti archeologici sommersi dall’erba alta circondata da distese verdi e alberi da frutto. A far da sfondo, all’orizzonte, la catena dei Cimini.

E proprio nei cantinoni della villa romana, due anni fa Tuscia Web segnalò la presenza di una discarica di guaina. Abusiva e nociva per l’ambiente. Nessuno ancor oggi ha fatto niente. La discarica è sempre lì che dorme, come il soldato di De Andrè. Sepolta in un campo di grano.

Daniele Camilli

 


Condividi la notizia:
27 maggio, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/