Caprarola – Il paese si ferma per salutare la sua Nikita Ricci.
Una comunità commossa e ancora sotto shock ha voluto dire addio alla 24enne che ha perso la vita mercoledì in uno schianto terrbile al chilometro 5+100 dell’A24.
I funerali di Nikita Ricci: fotocronaca – slide – video
Una ragazza solare, bella, con il sogno di diventare odontoiatra e una grande passione per le moto.
Tutto il paese ha affollato la chiesa di Santa Teresa dove si sono svolti i funerali questo pomeriggio.
Amici, parenti ma anche solo conoscenti erano presenti per salutare e ricordare Nikita.
Il sagrato della chiesa era pieno di fiori per lei.
La messa è stata officiata dal vescovo Romano Rossi che ha ricordato quanto, sempre più spesso, queste tragedie colpiscono la comunità.
“Ormai è un flagello, è un’epidemia – afferma il vescovo Rossi -. Non esiste un paese insistentemente, crudelmente, drammaticamente segnato da queste tragedie di moto, di auto, di malattia”.
Il vescovo ha parlato del sorriso solare di Nikita, della vitalità che trasmette anche solo guardando la sua foto. E poi ha parlato del silenzio in cui, inevitabilmente, tutto il paese è caduto.
“Il motivo del nostro silenzio – spiega il vescovo – non è soltanto il dolore, perché il dolore ti fa anche urlare. Il silenzio è la reazione di sgomento e di sorpresa perché una vicenda come questa fa sprofondare la terra su cui poggi i piedi. Ma vorrei che questo popolo, con la sua intraprendenza, con la sua positività e la sua voglia di vivere e sacrificarsi, possa custodire il coraggio di una speranza che non si arrende mai”.
A ricordare Nikita il suo professore di odontoiatria dell’Università Tor Vergata di Roma, Leonardo Calabrese. “Tutti i ragazzi – dice – erano motivati, ma lei aveva una motivazione in più, di tipo nobile. E per quanto mi riguarda si è laureata. Io ti do la laurea”. Un riconoscimento del tutto informale ma di grande valore umano.
A ricordarla anche il presidente dell’Avis locale e un amico che ha rivelato a tutti una frase che gli aveva detto Nikita qualche giorno fa. “Metteva tanta passione in quello che faceva – ricorda l’amico -. Quasi dieci giorni fa mia aveva confessato che era serena, era felice”.
La 24enne voleva diventare odontoiatra e stava frequentando l’università Tor Vergata di Roma. Faceva il tirocinio all’ospedale sant’Andrea.
Erano le 17,40 di mercoledì quando la Ducati di Nikita si scontra con un furgone Ford Transit bianco, subito dopo lo svincolo di viale Fiorentini in direzione del Grande raccordo anulare.
A bordo c’è un 45enne romano, ferito ma non in pericolo di vita. Le condizioni della 24enne sono invece disperate. All’arrivo dei sanitari del 118, per Nikita, non c’è più niente da fare.
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