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Associazione per delinquere e ricettazione - Guardia di finanza - Oltre venti colpi in soli quattro mesi - I ladri agivano in varie città del centro e sud Italia, tra cui Viterbo

Furti in villa, tredici arresti

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Furti in appartamento, sgominata banda - I sequestri della Guardia di finanza

Furti in appartamento, sgominata banda – I sequestri della Guardia di finanza

Viterbo – Più di venti furti in soli quattro mesi. E in varie regioni del centro e sud Italia: Abruzzo, Campania, Molise, Toscana, Umbria e Lazio. Tra cui Viterbo.

In tredici sono stati arrestati dalla Guardia di finanza di Aversa, al termine di un’indagine coordinata dalla procura di Avellino. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal tribunale del capoluogo di provincia campano, ha colpito i componenti di una banda specializzata in furti nelle abitazioni.

Un consolidato gruppo criminale, per gli investigatori, composto da georgiani e lituani senza fissa dimora e da un italiano residente a Napoli, nel quartiere Vicarìa. Un gruppo criminale dedito a furti in ville e appartamenti, in varie regioni del centro e sud Italia: dalla Toscana alla Campania, dall’Umbria al Molise, dal Lazio all’Abruzzo. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata a furti in abitazioni e ricettazione.

I componenti dell’organizzazione, stando alla ricostruzione dei finanzieri, usavano auto di grossa cilindrata con targhe estere, scegliendo con cura i bersagli da colpire, prediligendo quelli vicini alle autostrade così da potersi allontanare velocemente una volta compiuto il furto. Usavano falsi documenti di identità per rendere più difficile la loro identificazione, atteso che alcuni erano già schedati e noti alle forze dell’ordine per la loro storia criminale.

Per gli investigatori, i malviventi individuavano le abitazioni da depredare dopo un’attenta analisi dei movimenti dei proprietari. Ne studiavano le abitudini quotidiane per poi marcare gli ingressi delle loro ville o appartamenti con segnali convenzionali conosciuti solo alla banda. Porte e finestre venivano poi scassinati con speciali grimaldelli realizzati artigianalmente, idonei a forzare anche le serrature più sofisticate.

Le indagini della Guardia di finanza sono nate dai controlli su strada, tra Napoli e Caserta, delle pattuglie della divisione antiterrorismo pronto impiego, i cosiddetti baschi verdi. Gli approfondimenti hanno permesso di accertare che in soli quattro mesi, tra agosto e dicembre 2015, sono stati messi a segno o tentati oltre venti furti nelle province di Avellino, Salerno, Firenze, Perugia, Frosinone, Chieti, Viterbo, Campobasso, Isernia e Latina.


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25 maggio, 2017

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