Viterbo – Pari opportunità e valorizzazione del territorio. Protagonisti i giovani di Viterbo e della Tuscia. Per “Crescere alla Pari”, il progetto presentato ieri mattina alla pensilina del Sacrario, l’ufficio turistico della città dei Papi, protagonisti anch’essi dell’iniziativa voluta dagli istituti comprensivi Vanni e Grandori e dell’istituto superiore Cardarelli di Tarquinia. Nella giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia promossa dall’Unione Europea. Assieme a loro, il Comune di Viterbo, l’Associazione Juppiter di Salvatore Regoli, il distretto dell’Etruria Meridionale, la fondazione Exodus e l’associazione clown di corsia “Goji vip”. Il tutto finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento pari opportunità.
Hanno dato la loro adesione al progetto anche testimonial d’eccezione. Agli incontri parteciperanno infatti don Antonio Mazzi, il sacerdote impegnato in attività per il recupero di tossicodipendenti. Il conduttore televisivo Pierfrancesco Diliberto in arte Pif. Lo psichiatra Vittorino Andreoli e Valter Drusetta dell’associazione di solidarietà sociale Animatori senza frontiere. Con gli studenti anche il mental coach Roberto Re, motivatore dell’Inter di Mourinho e di grandi aziende internazionali. I laboratori partiranno a settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico.
“Metteremo in campo – ha detto Regoli che ha moderato l’incontro – azioni con i giovani, le loro famiglie e i docenti di diverse scuole. Per contrastare qualsiasi forma di violenza e discriminazione. Dalla violenza di genere al bullismo. Coinvolgendo ragazzi, genitori, scuole e cittadini con riscontri pratici e immediati. Attraverso laboratori specifici sugli argomenti rivolti agli studenti degli istituti scolastici e la costruzione di un vero e proprio casting aperto a tutti per scegliere poi le persone che faranno parte del musical che chiuderà il progetto”.
In conferenza stampa, studenti delle scuole e disabili. Uniti contro la violenza. Con loro le realtà associative parte del progetto, la vicesindaca di Viterbo Luisa Ciambella, l’assessore comunale alla cultura Tonino degli Iaconi, le dirigenti scolastiche della Vanni e del Grandori, rispettivamente Laura Pace Bonelli e Marina Marini, e la professoressa dell’istituto di Tarquinia, Paola Cristofori in rappresentanza della dirigente Laura Piroli.
Al centro dell’iniziativa anche la pensilina di fronte al parcheggio del Sacrario. “Protagonista – ha detto Delli Iaconi – di incontri e attività che accompagneranno il progetto. La mattina negli spazi dell’ufficio turistico si svolgeranno gli appuntamenti con le scuole. Nel pomeriggio la sala sarà aperta alle attività del casting in vista del musical”.
“Sono convinta – ha aggiunto la vicesindaca – che questa iniziativa lascerà un segno importante nella città aiutando ragazzi e ragazze a ribellarsi contro ogni forma di violenza. Come il ragazzo raccontato in apertura di conferenza da un video dell’attrice Cortellesi e del cantante Marco Mengoni. Dopo i continui soprusi subiti, alla fine si ribella. Ma non risponde assumendo a sua volta un comportamento violento, ma abbracciando chi prima lo aveva bullizzato”.
“Possiamo sconfiggere ogni forza di violenza – hanno sottolineato infine le dirigenti scolastiche e la professoressa Cristofori – e accogliere queste iniziative nelle scuole è nostro dovere di insegnanti. Soltanto educando i ragazzi a stare insieme, insieme a scuola e insieme quando escono dagli istituti, nel rispetto delle libertà e delle specificità di ognuno possiamo trasmettere valori importanti e dare la consapevolezza necessaria per affrontare la vita nel migliore dei modi. Rendendo i ragazzi stessi e le loro famiglie protagonisti del rispetto delle regole e dell’altro”.
Daniele Camilli
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