Viterbo – Cinture di sicurezza, raffica di multe.
Gli uomini della polizia stradale di Viterbo e dei distaccamenti di Monterosi e Tarquinia sono stati impegnati la scorsa settimana nell’operazione “alto impatto” sul corretto uso dei sistemi di ritenuta di cui sono dotati i veicoli.
Lo scopo di questa campagna di sicurezza è stato quello di verificare, su tutte le arterie provinciali di grande viabilità, il rispetto del corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, anche con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, da parte di conducenti e occupanti di veicoli a motore.
Molte delle 42 contestazioni al codice della strada elevate nei giorni dedicati all’operazione sono state riferite all’art.172 del codice della strada, relativo all’uso delle cinture di sicurezza, a testimonianza che sul fronte “sicurezza passiva” del guidatore e, soprattutto, dei passeggeri occupanti sia i sedili anteriori sia quelli posteriori, c’è ancora da lavorare.
“Non ci dimentichiamo – afferma il dirigente Polstrada di Viterbo, Porroni – che la tecnologia al servizio della viabilità è cresciuta tantissimo: airbag, abs, sistemi di controllo della stabilità hanno reso le nostre vetture più sicure.
Ma alcune buone abitudini dobbiamo metterle in pratica noi che ci sediamo in auto: cinture sempre allacciate, anche se dobbiamo spostarci per pochi chilometri, e adoperiamo sempre seggiolini idonei e omologati per i più piccoli”.
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