Bagnoregio – Era uscito da pochi giorni dal carcere dove stava scontando una pena definitiva per atti persecutori nei confronti della ex, da ieri è di nuovo ai domiciliari per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
E’ l’operaio 43enne di Bagnoregio incensurato fino alla rottura del rapporto con la sua ex compagna, una 36enne originaria dell’est europeo. L’uomo, tuttora sotto processo dopo che la donna lo ha denunciato per stalking oltre che ai carabinieri anche in questura, avrebbe dato in escandescenze sabato pomeriggio.
I carabinieri della stazione di Bagnoregio lo avrebbero fermato un paio di volte mentre era in paese a bordo della sua vettura, trovandolo con l’assicurazione ancora sospesa per via della recente carcerazione.
Il 43enne, mentre era in corso il controllo, avrebbe iniziato a inveire contro i militari che a quel punto non hanno potuto fare altro che arrestarlo per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Ieri mattina è comparso davanti al giudice Giacomo Autizi, che ha convalidato il fermo come chiesto dal pubblico ministero Paola Conti, concedendo all’uomo gli arresti domiciliari.
Il difensore di fiducia Franco Fiorani, sottolineando come il suo assistito sia molto provato dalle vicissitudini familiari, ha chiesto la concessione dei permessi lavorativi e i termini a difesa.
L’imputato dovrà comparire in tribunale per essere processato per direttissima il prossimo 10 luglio, accompagnato, se vorrà essere presente, dagli agenti della polizia penitenziaria.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY