Viterbo – (s.c.) – Domenica 28 maggio prossimo, con appuntamento ore 8 fuori Porta Faul a Viterbo, si terrà una passeggiata ricreativa e culturale in cammino sulle vie del tabacco, ricordando la “baronessa volante” Bianca Maria Hubner, torinese di nascita e ungherese di origine, residente a Milano, romana e viterbese d’adozione che, a partire dal 1939, ebbe il coraggio di impiantare proprio a Viterbo “un angolo di Lombardia” in ettari di terreno “dove non sorgeva né un albero e né una casa” e dove “l’aratro era sconosciuto a quelle zolle, e così ogni altro strumento di lavoro”.
In molti la chiamavano amichevolmente “baronessa volante” perché, come riportano alcune cronache dell’epoca, “ha praticato il pilotaggio” e perché “guida l’auto come un campione”.
Bianca Maria era considerata la donna più elegante di Milano, sempre presente alle prime della Scala o dell’Opera di Roma, anche con molto apprezzamento della sua intelligenza e del suo mecenatismo: aveva, infatti, creato anche un Premio letterario, il Premio Mediterraneo, che aveva visto tra i suoi vincitori Anselmo Bucci (pittore e scrittore) e Marcello Gallian (scrittore e drammaturgo).
La Hubner era abituata a partecipare ai migliori ricevimenti dell’alta società di Milano, Parigi, Roma, “nota negli ambienti internazionali e con larghe amicizie a New York, Londra e in varie altre capitali”.
Nonostante tutto si era appassionata del territorio viterbese e, durante il difficile periodo della seconda guerra mondiale, questa donna fu autrice assoluta dell’opera di trasformazione fondiaria di circa 500 ettari di terreno a Viterbo in località Vaccareccia e Procoio, diventati in pochi anni Azienda Agricola dell’Arcione per la coltivazione e la lavorazione, tra le altre cose, di aglio per uso chimico e di tabacco di tipo Bright e di tipo Perustitza.
Un lavoro di bonifica di un terreno che le ha permesso in poco tempo di mettere in piedi un’azienda agricola che, nei periodi di maggiore attività, per provvedere al meglio ai lavori stagionali, contava circa 600 dipendenti. Una struttura munita di importanti servizi come la scuola (una delle insegnanti era la viterbese Gabriella Calcagnini), il recapito postale e telefonico, la chiesetta, l’ambulatorio medico e lo spaccio per la vendita dei generi di prima necessità.
La maggior parte della mano d’opera, proveniente dal Salento e in particolare dalla provincia di Lecce, per lo più era composta da intere famiglie che poi, nel tempo, si sono fermate nella nostra città esercitando in modo esemplare diverse altre professioni.
Un’interessante passeggiata, dunque, organizzata dall’Associazione culturale Take Off, in collaborazione con l’azienda agricola Gianluca Salcini di Viterbo sita in strada Procoio, per ricordare, approfondire, e valorizzare la figura di questa donna che nel 1958, per il lavoro svolto a Viterbo, fu tra le prime tre donne, nella storia italiana, ad essere insignita della carica di ”Commenda al merito della Repubblica” dal presidente Giovanni Gronchi.
Questo il programma della giornata:
Lunghezza del percorso circa 8 chilometri in massima parte pianeggianti.
Appuntamento ore 8 a Viterbo alla rotonda di Porta Faul (zona McDonald’s) per arrivare tutti insieme, con macchine proprie, alle ore 8,30 presso l’Azienda Agricola Gianluca Salcini sita a Viterbo in Strada Procoio, 6 (Castel D’Asso).
Ore 9 – inizierà la passeggiata, nella splendida cornice della necropoli etrusca di Castel d’Asso lungo il fosso dell’Arcione e le bellissime meraviglie delle campagne circostanti.
Ore 13 – ritorno all’azienda agricola Salcini, degustazione di prodotti tipici (bruschette, carne alla brace, insalate, ecc.), mostra di fotografie di Bianca Maria Hubner.
Dalle ore 15 alle ore 17 – l’iniziativa continuerà con una visita all’azienda agricola Salcini, in un luogo dove l’amore per la natura e il rispetto e tutela dei suoi prodotti, sono un’occasione per immergersi in un paesaggio incontaminato fatto di campi, casolari, filari di viti e alberi di ulivi, in cui il silenzio della campagna è interrotto soltanto dai suoni della natura e dai lavori agricoli dell’uomo.
La manifestazione è realizzata in collaborazione con Tusciaweb e Tipografia Grazini & Mecarini di Viterbo.
Prenotazione obbligatoria entro sabato 27 maggio 2017. Info: Anna Rita Properzi 333.4912669 e-mail: annaritaproperzi@alice.it oppure 338.2129568 Silvio Cappelli – Si consiglia abbigliamento adeguato con scarpe chiuse comode e pantaloni lunghi.
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