Viterbo – La Orte Civitavecchia come la Salerno Reggio Calabria e anche peggio, per i ritardi. Con il rischio di rimanere eterna incompiuta ancora per molto.
Come riporta il Corriere della Sera: “Decenni di annunci, progetti e lavori a singhiozzo iniziati nel 1975 non sono bastati per completare il collegamento veloce lungo meno di 75 chilometri. Mancano infatti all’appello 24,4 chilometri, cioè un terzo del totale”.
E non si prevede quando sarà possibile arrivare a compimento. Intanto il lotto fra Cinelli e Monte Romano, per 6,4 chilometri è in costruzione. Consegna a luglio 2018.
Su tutto il resto, regna l’incertezza. “Il progetto per i 18 chilometri conclusivi, approvato dalla regione Lazio, è stato bocciato dai tecnici del ministero dell’Ambiente”. Non valutati con attenzione: “I rischi connessi all’inquinamento atmosferico e acustico”.
Con il pericolo che la valle del Mignone sia sconvolta nel suo ecosistema. Morale della favola, progettazione da rifare, come sottolinea il quotidiano milanese. E il traguardo del 2020, inesorabilmente si allontana.
“Se tutto va bene, forse per quella data saranno aperti i cantieri”. Il commento amaro, raccolto dal Corriere da “ambienti confindustriali”.
Nel frattempo, resta il viaggio della speranza fra Orte e Civitavecchia. Il quotidiano si è pure preso la briga di calcolare i tempi di percorrenza, anche quattro ore.
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