Oriolo Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Il tumore al seno è la neoplasia che colpisce più frequentemente le donne.
Negli anni passati era spesso una patologia da cui era difficile guarire e che spesso provocava mutilazioni estese e devastanti nel paziente. Oggi invece risulta essere una malattia altamente trattabile e da cui si riesce, nella maggior parte dei casi, a salvarsi.
Questo però risulta essere vero, solo se si interviene per tempo. Si tratta essenzialmente di conoscere i primi campanelli di allarme, di saperli interpretare e di affidarsi da subito al proprio medico.
Così come per tutti gli altri tipi di cancro, la prevenzione ha un ruolo molto importante, il che significa non solo controllare il proprio stato di salute ma anche condurre una vita sana, mangiare bene, fare attività fisica.
Venerdì 19 maggio alle 17 nella splendida cornice della Sala degli Avi del Museo di Palazzo Altieri ad Oriolo Romano, organizzato dalla Consulta Comunale di Genere con le “Donne in Rosa”, si discuterà di questi temi nell’incontro pubblico con l’intervento del dottor Stefano Magno, senologo del Policlinico Gemelli di Roma.
“Le terapie integrate per la prevenzione e la cura del tumore al seno”. Si parlerà degli ultimi rimedi che mettono al centro la persona affetta da tumore, piuttosto che la malattia, associando alle terapie oncologiche standard, programmi e trattamenti innovativi validi ed efficaci che contribuiscono a migliorare le cure e la qualità della vita delle pazienti.
Il dottor Magno ed il Servizio di Terapie Integrate per la Salute della donna del Policlinico Gemelli, da oltre due anni sono impegnati ad avviare una sperimentazione clinica nuova e condivisa che nasce dal lavoro congiunto di medici e pazienti. Questa attività è finanziata prevalentemente con fondi raccolti attraverso associazioni no profit e di volontariato, allo scopo di preservare l’assoluta trasparenza ed imparzialità del progetto.
Le “Donne in Rosa” di Oriolo, saranno presenti con un proprio stand alla manifestazione “Agri Oriolo” dal 19 al 21 maggio all’interno di Villa Altieri, con materiale illustrativo e con la vendita delle “Pigotte di Velia”, pregevoli bambole fatte a mano, una diversa dall’altra, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla ricerca ed alla prevenzione oncologica.
Graziella Lombi
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