Viterbo – “Pronti a scegliere il candidato sindaco con le primarie”. Chiara Frontini commenta le primarie del Pd. Non il risultato, però, la sua è una considerazione sul metodo. Parole che affida a un post su Facebook.
“Doverosa premessa – scrive Frontini -: non si tratta di un commento sui risultati, perché il Pd non è di certo il mio partito, come è ben noto.
Tuttavia, un commento sul metodo, quello sì. Ricorderete che già alle Comunali del 2013 avevo lanciato le “Primarie civiche”, per scegliere il candidato delle liste civiche con un metodo innovativo e partecipativo: progetto fallito, poi, perché “qualcuno” all’ultimo minuto fece dietro-front. Scoprimmo poi che i dietro-front, per quel qualcuno, sarebbero diventati un’abitudine negli anni a seguire”.
Quel “qualcuno” è Filippo Rossi, che con lei, lanciò l’idea delle primarie in un incontro al New Dada per le elezioni del 2013. Non se ne fece più nulla e la consigliera precisa come non dipese da lei.
Frontini comunque sottolinea la sua posizione e quella del suo movimento. “Ad ogni modo – continua il post -, resto fermamente convinta che le Primarie siano un buon metodo di selezione dei candidati: non sono di certo perfette, ma vogliamo forse continuare a farci imporre i nomi dall’alto, o dai leader romani? Non bisogna avere paura del voto dei cittadini: chi lo teme, o è in malafede o non crede in se stesso e nelle proprie idee.
Verrà il giorno in cui anche a Viterbo i candidati sindaci saranno scelti dai viterbesi, invece che dai segretari dei partiti? Noi, per questo, ci siamo”.
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