Blera – “I ragazzi registi della rigenerazione creativa del paese”. La sindaca Elena Tolomei traccia un bilancio positivo della manifestazione nell’ambito di Civitates Blera che per tre giorni, dal 26 al 28 maggio, ha animato il piccolo comune con momenti di gioco e di approfondimento.
L’iniziativa, finanziata dall’Anci attraverso il bando “GiovaniRigenerAzioni creative” a cui il comune di Blera ha partecipato con il progetto “Convivium Festival Civitates”, è dedicata al riconoscimento dell’ identità sociale della comunità. Un progetto di rigenerazione urbana, che, scommettendo sulla creatività giovanile, ha come obiettivo quello di produrre ricadute produttive ed economiche sul tessuto delle comunità locale.
E’ arrivato a Blera Elio di Elio e le storie Tese accolto in piazza Santa Maria Assunta di Blera che, sulle note della “Terra dei cachi”, eseguita da “Una tantum marching band” si è intrattenuto per tutta la giornata per conoscere identità e tradizioni del piccolo borgo.
Il gruppo di giovani under 35, preparati alla professione di guida turistica da Vittorio Nocenzi e Luciano Vanni, ha guidato Elio in un percorso culturale, alla necropoli lungo la Via Clodia, pensato proprio per il cantante. In aria è volato anche un gigante pallone aerostatico, simbolo di un’antica tradizione blerana che viene gonfiato in occasione delle feste. Sopra c’era scritto “Benvenuto Elio”.
Il cantante, visibilmente contento, ha stretto mani e fatto selfie con le tante persone presenti. E alla sera ha partecipato a un banchetto, allestito al museo antropologico, a base di prodotti tipici del posto.
Ad accoglierlo la sindaca Tolomei: “La tre giorni – racconta – è andata molto bene, con una grande partecipazione della popolazione e in cui si sono alternati momenti di gioco a quelli di approfondimento della tradizione culturale.
Il progetto nasce dalla voglia di avere una riattivazione civica che punta a dare ai ragazzi gli strumenti per riscoprire, conoscere e apprezzare il paese in cui vivono. Sono stati proprio loro i registi e, d’ora in poi, saranno loro ad avere in mano il progetto per una visione di futuro del paese.
Come comune, abbiamo partecipato a un tavolo Anci sulla rigenerazione, destinato solamente ai paesi italiani sotto i 15mila abitanti, che dava la possibilità di aderire a un bando presentando un progetto appunto di rigenerazione urbana che on riguardava solo la riqualificazione. Ce l’abbiamo fatta.
Il cuore pulsante del progetto è il museo civico Gustavo VI Adolfo di Svezia, ma saranno coinvolte anche altre strutture del paese. Sarà il laboratorio e la casa base per i sei mesi di corso di formazione in cui saranno sviluppati gli eventi.
C’è coinvolto anche l’ex consorzio agrario, che si trova al centro del paese e dove, in estate, inizieranno i lavori per la costruzione di una sala prove insonorizzata e una sede per la banda che è stata una delle tante associazioni che hanno preso parte al progetto”.
Tra gli ospiti anche Vittorio Nocenzi del Banco del muto soccorso, andato per i boschi alla ricerca del tartufo, e John De Leo, cantante dei Quintorigo a cui sono stati fatti ascoltare i canti e le musiche popolari nella cripta della chiesa del paese e ha poi assistito a una rappresentazione teatrale in dialetto lungo le stradine del borgo.
“Si replica a settembre quando da noi arriveranno altri artisti tra cui Niccolò Fabi”, conclude la sindaca Tolomei.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY