Viterbo – “Sono stato rapinato in aeroporto”. Disavventura per Giovanni Masotti. Il popolare giornalista, volto noto del Tg2 e viterbese d’adozione, ha raccontato al Giornale la brutta esperienza, accadutagli in uno scalo in Kenya quasi un mese fa.
“Il 9 maggio – spiega al quotidiano milanese, Masotti – sono arrivato all’ aeroporto. Dovevo imbarcarmi per l’Italia”. C’è stato uno spiacevole imprevisto.
“Agenti mi hanno chiesto soldi – spiega Masotti al Giornale – bastano pochi euro, ma io ero stanco, infastidito, non mi andava di pagare”.
La situazione, stando alle parole del giornalista, ha preso una piega poco piacevole. “Mi hanno urlato stop – continua Masotti – come here, vieni qui”. E cominciata “un’ispezione” molto approfondita.
“Mi hanno aperto le valigie e si sono serviti come fossero al supermercato. Il computer, il cellulare, un vecchio orologio d’oro che mio nonno aveva regalato a mio padre. Hanno preso di tutto, persino profumo, dentifricio sbiancante e i vestiti”.
Il giornalista ha provato a reagire: “Mi sono messo a urlare, ma gli altri viaggiatori non hanno mosso un dito. Forse erano terrorizzati e temevano le reazioni della polizia”.
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