Iseo – Migliaia di corde, funi e reti, vendute anche ai bracconieri e utilizzate nei boschi per la cattura degli uccelli vivi, omettendo di emettere, contabilizzare e registrare complessivamente circa 11mila ricevute fiscali con conseguente mancata dichiarazione dei relativi ricavi.
Questo è stato l’esito della verifica da parte della finanza che ha controllato la documentazione amministrativa e fiscale degli ultimi 5 anni di una ditta individuale nel Sebino, specializzata nella fabbricazione e commercio di spago, corde e reti.
I finanzieri hanno constatato, come si legge in una nota, numerose mancate emissioni e omesse conservazioni di documenti fiscali su vendite, anche in modalità “vetrina virtuale”, per un ammontare di ricavi non dichiarati al Fisco di quasi 1 milione ed Iva evasa di circa 200.000 euro.
Un 55enne originario di Iseo è stato denunciato.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY