Roma – Vaccini, con il via libera da parte del Consiglio dei ministri, scatta l’obbligatorietà a scuola. Ecco cosa cambia.
Da 0 a 6 anni, i bambini senza vaccinazione non potranno entrare in asili nido e scuole materne.
Da 6 a 16 anni andrà presentato certificato di vaccinazione. Viceversa, scatta la segnalazione alla Asl da parte del dirigente scolastico, entro cinque giorni.
A quel punto la famiglia dovrà provvedere entro un certo periodo, ben definito, alla vaccinazione e se non lo farà, potranno arrivare multe da 500 e fino a 7500 euro. Si rischia anche la sospensione della potestà genitoriale.
Dodici le vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione a scuola e sono: anti-poliomelitica anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B;
anti-pertosse, anti Haemophilusinfluenzaetipo B, anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti morbillo, anti rosolia, anti parotite,
anti varicella.
Le vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute, in specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico o dal pediatra.
Se un bambino ha già avuto le patologie indicate, deve farsi attestare la circostanza dal medico curante che potrà anche disporre analisi per accertare che abbia sviluppato anticorpi
La partenza del provvedimento è prevista a settembre con il nuovo anno scolastico.
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