Acquapendente – Vento forte, cadono tre Pugnaloni.
Una festa riuscita, quella dei Pugnaloni di Acquapendente, con l’unico neo del vento che ieri ha provocato qualche disagio, per fortuna, senza gravi conseguenze.
Le folate hanno infatti fatto cadere tre tavole.
“Eravamo a piazzale del Duomo – dice Valeria Zannoni, assessora alla Politiche sociali -, dove i Pugnaloni vengono raggruppati per il confronto finale, e uno si è sfogliato per il vento: sono infatti composti da un telaio in legno, come fosse un quadro, e la tela, che è un foglio di legno, si è staccata, aprendolo come un libro. C’erano però dei ragazzi intorno che sono subito accorsi, sistemando la situazione.
In mattinata, invece, un Pugnalone che stava tra il teatro Boni e il giardino delle scuole elementari si è rovesciato. Era presente una signora che ha provato a sorreggerlo e che si è fatta male a un braccio per fermare la tavola che pesa ed è alta più di tre metri e mezzo. Un altro è stato preso al volo da alcuni ragazzi nei pressi del museo della città. Non è successo comunque nulla di che”.
Ha trionfato il Gruppo sant’Anna, secondo il gruppo Corte Vecchia-Selecao e terzo il gruppo Corniolo-Sas. “La festa è andata molto bene – continua l’assessora – complice la bella giornata, nonostante il vento che è stato l’unico neo soprattutto per gli sbandieratori.
C’è stata affluenza anche grazie al servizio navetta dai parcheggi al centro che ha funzionato benissimo e che era una novità rispetto al passato. Abbiamo ospitato il gruppo di sbandieratori, tamburini e chiarine di San Gemini che hanno fatto uno spettacolo in piazza con quelli locali riscuotendo tanto successo”.
Sulle opere: “Sono sempre una novità – conclude Zannoni – e ogni tavola colpisce per la creatività, la tecnica e l’estro, c’è chi mette più foglie o più fiori. Insomma, la varietà è tanta”.
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