Viterbo – Il questore Lorenzo Suraci lo aveva anticipato il 2 maggio scorso, annunciando la chiusura per dieci giorni del Milk club dopo due episodi di violenza registrati all’interno e all’esterno della discoteca: “Presto un tavolo tecnico con i gestori dei locali e gli addetti alla sicurezza”.
Detto, fatto. Venerdì nella sala convegni della questura di Viterbo, il primo tavolo tecnico per la sicurezza nelle discoteche. Presieduto da Suraci, affiancato dal vicario e dal capo di gabinetto, ha coinvolto i rappresentati delle forze dell’ordine, i gestori dei locali e gli addetti alla sicurezza. E’ stata così data attuazione al protocollo d’intesa sottoscritto in prefettura lo scorso 27 aprile.
“Tutto questo – spiegano dalla questura – serve a favorire una sempre più diffusa cultura della legalità, soprattutto tra i giovani, all’interno delle discoteche e dei locali e per accrescere i livelli di sicurezza in questi esercizi.
Con la collaborazione e il coinvolgimento di tutti – proseguono -, sarà sicuramente più semplice raggiungere quel concetto di sicurezza partecipata, che ci consentirà di prevenire la maggior parte dei fenomeni illegali che possono riguardare i giovani”.

