Viterbo – 192 bus delle gite controllati, 34 irregolari.
Il dirigente la sezione polizia stradale di Viterbo, Porroni, al termine dell’anno scolastico, tira le somme dell’intensa attività di controlli e verifiche mirati effettuati, a partire dal mese di settembre, a opera del personale dipendente appartenente agli uffici di Viterbo e ai distaccamenti di Monterosi e Tarquinia, sugli autobus gt che vengono usati dai vari istituti e scuole provinciali per compiere le gite scolastiche.
“Un lavoro quotidiano duro e costante, ad orari spesso molto mattinieri – afferma il dirigente -, ma che è stato svolto da tutto il personale polstrada in maniera altamente professionale e con grande senso di responsabilità, visto che si trattava di autorizzare il viaggio a mezzi che trasportavano centinaia di studenti per gite lunghe anche migliaia di chilometri”.
Come noto, infatti, dallo scorso anno è stato sottoscritto un protocollo di collaborazione tra il dipartimento della Ps – Servizio Polizia Stradale e il Miur, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca finalizzato a svolgere il maggior numero possibile di verifiche sui mezzi adibiti al trasporto collettivo di persone che vengono usati per percorrere, talvolta anche tratte di centinaia o migliaia di chilometri, al fine di effettuare le tanto attese (dagli studenti) “gite scolastiche”.
Ogni anno migliaia e migliaia di studenti di vario ordine e grado vengono trasportati in giro per l’Italia e per l’Europa su mezzi che debbono essere controllati: la revisione, le dotazioni di sicurezza, l’efficienza generale del veicolo, i tempi di guida, le condizioni psico-fisiche del conducente sono aspetti che la Polstrada di Viterbo ha controllato pressoché ogni giorno, dall’inizio dell’anno scolastico fino al suo termine.
Gli istituti scolastici hanno comunicato le date e gli orari di partenza alla Polstrada che ha inviato personale specializzato al fine di porre in essere un controllo approfondito: rispetto allo scorso anno, l’attività di verifica e monitoraggio ha dato buoni frutti… infatti, la percentuale di bus irregolari è molto diminuita in confronto al passato, anche se alcune infrazioni al Cds sono state contestate, così come sono state rilevate carenze di tipo tecnico o documentale.
Diamo qualche numero per rendere l’idea della mole di lavoro effettuato:
Su un totale di 192 autobus sottoposti a controlli, 34 sono risultati irregolari, evidenziando 46 inadempienze, che sono state oggetto di contestazioni sia al codice della strada, sia alle leggi complementari:
• 3 sanzioni per inefficienza dei pneumatici, dei freni, dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, per la rumorosità o le emissioni inquinanti;
• 4 casi di mancata revisione dell’automezzo;
• 2 situazioni di irregolarità di tipo amministrativo relative al noleggio del bus;
• 2 sono state le violazione accertate sui limiti di velocità;
• 8 le violazioni relative ai tempi di guida e di riposo del conducente;
• 11 le irregolarità connesse all’utilizzo o alla corretta tenuta dei sistemi cronotachigrafici;
• 2 sono state le violazioni accertate in merito alle attività di lavoro dei conducenti;
• 1 patente e una carta di circolazione sono state ritirate;
• 12 altre tipologie differenti di violazioni.
“Questa statistica – prosegue Porroni – testimonia l’importanza di tali controlli, effettuati nell’interesse degli studenti, delle loro famiglie e delle scuole stesse. E’ preferibile una verifica in più, magari un piccolo ritardo nell’inizio del viaggio, ma che questo poi si svolga in modo più tranquillo e sereno…Gli agenti della Polstrada continueranno ogni giorno a vigilare affinché tutte le persone che si mettono in marcia sulle nostre strade possano godersi una gita piacevole ed un ritorno a casa privo di preoccupazioni.”
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