Viterbo – (p.p.) – Anche stamattina… ci vediamo domattina, anzi domani pomeriggio.
Il copione si ripete… in prima convocazione manca la maggioranza e il consiglio salta. Seduta aggiornata a domani.
Nessuna sorpresa da parte dell’opposizione.
La minoranza, nel frattempo, ha consegnato al protocollo della prefettura i documenti con cui chiedeva di non discutere il rendiconto 2016 domani e nelle sedute successive per mancato rispetto del termine minimo dei 20 giorni.
Buzzi si è fatto portavoce e ha lasciato le carte per far sì che il prefetto si faccia garante che quanto richiesto dai consiglieri e previsto dalla normativa venga rispettato.
“Siamo stati costretti – hanno detto Giulio Marini e Luigi Maria Buzzi – ad adire a livello istituzionale al prefetto per far comprendere che si sta perpetrando un abuso nei confronti delle minoranze e che, se si dovesse arrivare alla discussione, dovremmo fare ricorso al Tar nei confronti del comune perché non è stata rispettata la legge. Abbiamo ricevuto i documenti il 15 ed è quella per noi la data da cui decorrono i venti giorni”.
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