Piansano – In cambio di tremila euro promette alla padrona di casa di convincere l’inquilino a sloggiare dall’immobile che non vuole lasciare nonostante lo sfratto. Ma la donna non ci sta e chiede aiuto ai carabinieri che martedì hanno teso una trappola al sedicente “mediatore”, arrestato in flagranza per estorsione.
L’uomo si sarebbe messo in mezzo, tra la padrona di casa e l’inquilino, col dire che avrebbe cercato di metterli d’accordo. Dopo di che sarebbero scattate esose richieste di denaro.
In prima battuta, il cinquantenne avrebbe detto alla presunta vittima che sborsando seimila euro avrebbe potuto liberarsi dell’inquilino. Di fronte al netto rifiuto della donna, avrebbe fatto marcia indietro.
Ma sarebbe tornato all’attacco, durante un viaggio dell’inquilino in Brasile, dicendo alla padrona che per tornare in possesso della casa sarebbe potuta bastare anche la metà dei seimila euro inizialmente chiesti.
La presunta vittima, sentendosi sotto ricatto, invece di limitarsi a dire no, si è allora rivolta ai carabinieri della locale stazione che le hanno consigliato di mostrasi accondiscendente e concordare un appuntamento col cinquantenne.
Allo scambio, avvenuto martedì pomeriggio, hanno assistito di nascosto anche i militari, che hanno bloccato il “mediatore” in flagranza subito dopo aver intascato i tremila euro e lo hanno condotto prima in caserma e poi a Mammagialla.
Assistito dall’avvocato Samuele De Santis, l’arrestato ieri è comparso davanti al gip Fiorella Scarpato, che ha convalidato il fermo, come chiesto dalla pm Chiara Capezzuto, rimettendo però l’indagato in libertà come chiesto dalla difesa.
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