Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Venerdì 9 giugno dalle 16 alle 18.30 ai tavoli del 13 gradi in piazza del Gesù, poi cena-spettacolo a Vallerano – Sabato 10 visita guidata all’Orto botanico

Master in Narratori di comunità, al via l’open day

di Antonello Ricci
Condividi la notizia:

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Il master per Narratori di comunità tra Ronciglione e Latera

Master in narratori di comunità, concluso il nono modulo

Master in narratori di comunità, concluso il nono modulo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In totale, 18 gli apprendisti narratori, provenienti da significativi ambiti professionali quali servizi sociali, beni culturali, guide turistiche e ambientali, giornalismo, ristorazione.

8 i docenti Unitus protagonisti, con lezioni che hanno spaziato dall’archeologia del paesaggio alla storia dell’arte e del restauro, dalla letteratura di viaggio all’arboricoltura, dalla storia dei giardini alle questioni di tipicità agroalimentare.

5 gli operatori di Banda del racconto che si sono alternati alla barra del timone: un antropologo, uno scrittore, un attore e regista, un editore-fotografo, un performer e pianificatore territoriale.

7 i “focolari” narrativi snidati finora, tra Bomarzo Cellere Latera Valentano Viterbo. I temi: dall’arte del tesser fiscoli e spremere olio di qualità a quella del costruir capanne in Maremma, dalla poesia dialettale all’improvvisar versi in ottava rima al narrar fiabe, dalla pittura di paesaggio all’archeologia cosiddetta “selvaggia”.

3 le lezioni tematiche en plein air: a Celleno, Ferento e San Martino al Cimino, Tra Benjamin e Lévi-Strauss.
5 gli eventi pubblici che, fin da subito, hanno visto l’esordio in scena – ma anche e soprattutto nei relativi workshop di allestimento – gli apprendisti narratori. Fianco a fianco coi loro “mastri” di bottega: passeggiate/racconto a Ronciglione, Tarquinia, Viterbo, in eventi e rassegne come Notte della Terra, Egidio 17 e Cubo festival.

Un manuale già in commercio (“Il narratore di comunità. Artigiani delle storie e dei paesaggi locali” 128 pp. + 20 foto) e un “diario di bordo” in allestimento.

Questi i nudi numeri di ciò che è stato realizzato in poco più di tre mesi di lavoro. Rigoroso massacrante appassionante. E siamo appena a metà del guado.

Mi sa tanto che un master così non s’era mai visto.
Una comunità di apprendimento che condivide saperi e saper fare, sempre e comunque, con umiltà e costanza, sempre al lavoro insieme, al di qua e al di là della cattedra, dentro e fuori l’Ateneo, alla strenua riscoperta/valorizzazione dei nostri splendidi – ma troppo spesso – negletti paesaggi. Secondo lo spirito del Lifelong Learning.

Un master soprattutto en plein air, sul campo, ma che certo non disdegna l’indoor dell’aula, per i debiti approfondimenti di metodo. Prevalenza della ragion pratica, diciamo: quasi come il bricoleur di lévi-straussiana memoria – ma mai orfani di rigore teorico. Noi (un po’ per gioco) ci divertiamo a provocare: raccontiamo in giro di aver portato il pensiero selvaggio in cattedra.
Entusiasmo a mille, insomma. Tanto che qualcuno parla già di secondo ciclo per il 2017-18…

Ecco perché un Open Day.
Docenti Unitus, mastri e apprendisti ancora una volta insieme, per raccontarsi e, soprattutto, per raccontare l’avventura del master. A disposizione del pubblico cittadino che volesse raggiungerci. Dei giornalisti che volessero aiutarci a farlo sapere in giro.

Dei futuri possibili candidati apprendisti che volessero saperne di più in concreto.
Dei cittadini più curiosi, quelli che da sempre simpatizzano partecipando alle nostre attività di narrazione pubblica.

Vi aspettiamo venerdì 9 giugno, dalle 16.00 alle 18.30 circa, in piazza del Gesù a Viterbo, ai tavoli del 13°. Anche – perché no – per bere insieme un buon bicchier di vino.
Raccontando chiacchierando…

Nel tardo pomeriggio l’Open Day farà tappa a Vallerano: breve passeggiata/racconto nel centro storico del centro dei Cimini a cura dell’apprendista narratrice (e ristoratrice) Francesca Angeli: titolo “Tra fulmini e grotte”. Poi tutti a cena all’Osteria degli orti in via Portanuova 18. Nel corso della serata Pietro Benedetti si esibirà per i presenti con letture poetiche e monologhi legati alle tipicità agroalimentari del Lazio. (Per le dimensioni del locale è richiesta la prenotazione: 0761 751147).

Sabato mattina infine, visita guidata all’Orto botanico.

Antonello Ricci


Condividi la notizia:
7 giugno, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/