Viterbo – Giovane musulmana denuncia e lascia il marito violento. Quando l’uomo le ha spezzato un braccio, convincendola a denunciarlo, era presente il cognato, che però non è potuto intervenire per salvarla perché stava a letto paralizzato.
L’uomo, un militare italiano della Compagnia Trevi, rimasto gravemente ferito durante un volteggio, nel frattempo è deceduto. Ma davanti al giudice Rita Cialoni ha testimoniato per lui la vedova, sorella della vittima.
Un racconto choc. “Stavo andando in palestra quando mio marito, bloccato a letto perché a causa dell’incidente aveva la schiena spezzata, mi ha telefonato dicendomi che dovevo tornare subito a casa, perché lui le aveva rotto un braccio. Mio marito era disperato perché, pur avendo assistito, non aveva potuto alzare neanche un dito per proteggere mia sorella ed evitarle il peggio”, ha raccontato ieri in aula, ricordando commossa come l’uomo sia stato testimone impotente della violenza.
La coppia si era sposata nella moschea di Centocelle, a Roma, con il rito egiziano. Una bella festa per coronare il sogno di cominciare una nuova vita qui in Italia. Ma per la sposa, d’origine marocchina, il viaggio dal Nordafrica al Belpaese si è presto trasformato in un incubo.
“E’ andato tutto bene fino alla nascita di nostra figlia, nel luglio 2007. Poi mio marito è cambiato completamente, è diventato geloso in maniera ossessiva, mi impediva di uscire senza che lui fosse presente, dovevo stare segregata in casa tutto il giorno”, ha testimoniato in aula l’ex moglie, oggi 33enne.
La sorella ha confermato: “Mi chiamava in lacrime, perché lui non la faceva uscire nemmeno per fare la spesa o comprare il latte per la bambina. Allora ci pensavo io e gliela portavo a casa”.
La donna ha lasciato il marito nel 2011: “Siccome ci siamo sposati con rito egiziano, c’è voluto un po’ per ottenere il divorzio, perché il nostro matrimonio non risultava in Marocco”, ha spiegato.
Il culmine quando l’ha spedita in ospedale con il braccio rotto. Di recente ha ottenuto l’affidamento esclusivo della bambina, che sta per compiere dieci anni. Il tribunale per i minorenni di Roma ha infatti revocato all’ex marito violento la potestà genitoriale.
A settembre la sentenza.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY