Capodimonte – Estate al via, memorizzate la targa. Sul lungolago di Capodimonte debutta il tagliando del parcheggio personalizzato.
L’ultima invenzione per far impazzire gli automobilisti, soprattutto quelli smemorati, è il “ticket targato”. Non cedibile. Per ottenere il quale bisogna digitare la targa. Indispensabile pass pre-timtarella.
Se gli aspiranti bagnanti non inseriscono il numero della targa della vettura cui è destinato, il nuovo parcometro elettronico non rilascia il ticket. Ovvero, per parcheggiare, il numero di targa – poi puntualmente riportato sullo scontrino – è obbligatorio.
Addio gesti generosi. L’obiettivo è impedire – se si va via prima dell’orario di scadenza – la cessione del talloncino a un altro automobilista.
Così la ditta e l’amministrazione comunale ci guadagnano due volte. Perché, come avrebbe detto qualcuno, a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.
“Si tratta di una misura anti frode”, spiegano dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto per i prossimi due anni.
“Sono dei parcometri elettronici di nuova generazione – dicono – a tutela del corretto svolgimento della gestione, studiati apposta per evitare che i biglietti del parcheggio vengano passati da un utente all’altro”.
Ma il tempo della sosta non appartiene a chi l’ha pagato in anticipo e quindi può farne quel che vuole? “No – secondo la ditta – perché, col nuovo sistema della targa riportata sullo scontrino, il tagliando va con la vettura, non va con il tempo”.
Colonnini simili, tra una protesta e l’altra, sono in funzione da tempo in varie località italiane. Per restare nei dintorni, all’aeroporto di Fiumicin. E presto 50 analoghi parcometri elettronici faranno il loro debutto a Roma sul Lungotevere.
L’obiettivo, per l’appunto, è impedire agli automobilisti di scambiarsi “fraudolentemente” minuti, mezzore e financo ore gratis di parcheggio.
La privacy in compenso sarebbe garantita: “L’inserimento del dato relativo alla targa nei nuovi parcometri è finalizzato, esclusivamente, alla stampa del tagliando di sosta e si esaurisce contestualmente, e in modo automatico, con l’emissione del tagliando – rassicura la ditta che gestisce il servizio – risulta solo sullo scontrino, per consentire ai vigili di verificare che il parcheggio sia in regola”.
E, in prospettiva, appioppare contravvenzioni.
In soccorso arriva il sindaco di Capodimonte, Mario Fanelli. “Nessuna multa – rassicura – vacanzieri e bagnanti possono stare tranquilli. Se un’auto verrà trovata con il ticket del parcheggio di un altro, purché sia in regola col tempo, non sarà sanzionata. Per adesso non esiste alcuna normativa al riguardo, ma le aziende produttrici hanno già precorso i tempi, per cui i nuovi parcometri, che tra l’altro permettono anche il pagamento via cellulare, chiedono la targa”.
Silvana Cortignani
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