Civita Castellana – “Sangue e ceramica. I fatti di Civita Castellana del 1948”. Oggi, venerdì 23 giugno, la presentazione del libro di Augusto Ciarrocchi che racconta i fatti tragici e gli scontri tra operai e forze dell’ordine che, nel ’48, sconvolsero la città della Tuscia.
L’iniziativa è promossa da Civitonica 2017 e si terrà alle 18, nelle sale espositive di Piazza Marcantoni a Civita Castellana. L’ingresso è gratuito.
Repubblica svela qualche dettaglio sull’opera.
“Sessantanove anni dopo i tumulti che insanguinarono Civita Castellana – si legge nell’articolo del quotidiano – all’indomani dell’attentato a Palmiro Togliatti, un libro ripercorre quelle drammatiche giornate che portarono anche alla morte Minolfo Masci, un giovane carabiniere rimasto ucciso a soli 32 anni, il 15 luglio 1948 durante gli scontri di piazza nel comune della Tuscia.
“Sangue e ceramica. I fatti di Civita Castellana del 1948″ scritto da Augusto Ciarrocchi ricorda quei fatti tragici e va alla ricerca di episodi inediti accaduti nella città-roccaforte del movimento operaio viterbese nato e cresciuto con le fabbriche e attorno alla produzione della ceramica che ancora oggi caratterizza questo distretto industriale del Lazio”.
Sul paese: “Il 14 luglio 1948 – si legge ancora – l’onorevole Palmiro Togliatti, segretario del Partito Comunista Italiano, cadeva gravemente ferito sotto i colpi di pistola sparati da un giovane attentatore. In poco tempo, in tutta Italia si scatenarono manifestazioni di protesta con conseguenti scontri armati tra manifestanti e forze dell’ordine. Le cronache del tempo annotano tra gli scontri più cruenti quelli di Civita Castellana.
Uno studio specifico su ciò che accadde a Civita Castellana nel luglio del 1948 non è stato mai fatto e a distanza di settant’anni si è proceduto alla ricostruzione degli eventi che sono stati sempre ricordati dai civitonici con una certa riluttanza, come se dovessero, dopo un primo momento, essere dimenticati”.
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