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Viterbo - Nove spettacoli sotto la direzione artistica di Paolo Manganiello - Il presidente della Fondazione Andrea Baffo: "E' il nostro fiore all'occhiello"

Senza Caffeina, il teatro per ragazzi protagonista a palazzo Gentili

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Viterbo - Andrea Baffo

Viterbo – Andrea Baffo

Viterbo - Paolo Manganiello

Viterbo – Paolo Manganiello

Viterbo - Michelini e Brutti

Viterbo – Michelini e Brutti

Viterbo – (s.s.) – Torna Caffeina. Con la sua 11esima edizione.

Assieme al festival torna anche Senza Caffeina, evento collaterale che si svilupperà nelle stesse giornate (dal 23 giugno al 2 luglio) e come di consueto dedicato ai più piccoli.

Quest’anno l’organizzazione di quest’ultimo ha puntato tutto sul teatro e ha organizzato ben nove spettacoli, che si svolgeranno a palazzo Gentili.

Nella sede della provincia di Viterbo si alterneranno, tra le altre, rappresentazioni tratte da “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono, “Robinson Crusoe” di Daniel Defoe e “La gabbianella e il gatto” di Luis Sepulveda.

Il tutto sotto la direzione artistica di Paolo Manganiello, presente alla conferenza di presentazione odierna.

“L’idea di ritornare al teatro per ragazzi – ha spiegato quest’ultimo – è stata di Filippo Rossi e Andrea Baffo e io che col teatro per ragazzi ci sopravvivo ne sono stato chiaramente felice. Una delle novità è che rispetto agli altri anni non c’è più una parte pomeridiana: la manifestazione è proiettata sul serale e tutte le rappresentazioni, tranne due, sono in orario di spettacolo”.

Non solo teatro comunque. Con l’offerta dedicata ai ragazzi che si espande grazie al festival principale con spettacoli di burattini a piazza Scacciaricci, letture di favole e bosco didattico a piazza del Plebiscito e laboratori didattici itineranti.

Siamo molto soddisfatti del il risultato finale – ha proseguito Andrea Baffo, presidente di Fondazione Caffeina – e siamo fieri del lavoro svolto. Questo e il primo anno del secondo decennio e coincide con una vera e propria ripartenza che vuole un po’ tornare alle origini. Il festival vuole raggiungere le persone a prescindere dalla loro volontà di incontrare l’evento, perchè quest’ultimo sarà lungo la passeggiata di Viterbo. Senza Caffeina è il nostro fiore all’occhiello perché è dedicata ai bambini. E’ un lavoro ad ampio raggio ed è reso possibile grazie anche all’intervento economico della fondazione Carivit”.

Per quest’ultima presente alla conferenza il presidente Mario Brutti, assieme al direttore artistico del festival Filippo Rossi, a una delle organizzatrici Sara Pizzi e al sindaco Leonardo Michelini, chiamato al microfono per il saluto conclusivo.

Caffeina è un progetto culturale importante – ha spiegato il primo cittadino – e tutti tifiamo, come già avviene, nella sua crescita costante. Personalmente spero in tanti biglietti strappati e in un buon ritorno economico”.


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16 giugno, 2017

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