Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Tiriamo le somme dopo un anno di amministrazione Paolini, in modo obiettivo e coerente, prendendo atto in maniera reale di come è attualmente lo stato del nostro paese, delle promesse elettorali fatte e mantenute.
Il sindaco qualche giorno fa ha dichiarato “di aver trovato un paese a pezzi e di lavorare per risanarlo”.
Partendo dal presupposto che non si ottiene tutto e subito e che ci sono dei “tempi tecnico/burocratici” da rispettare e di questo bisogna tenerne conto, analizziamo nel dettaglio cosa è successo in questo anno:
1) Rocca dei Papi: con delibera n.200 del 06/09/2016 viene approvata la tariffa per il ticket di ingresso al Palazzo della Rocca, alle carceri papaline, al museo dell’architettura di Antonio da Sangallo il giovane ed alla Torre del Pellegrino. Nella stessa delibera si afferma: ” in quest’ottica l’Amministrazione intende pianificare e promuovere la valorizzazione di beni e di aree di particolare pregio culturale, anche attraverso interventi strutturali di miglioramento e manutenzione dei propri beni, attuando una politica massiva di rinnovamento nella gestione e promozione del territorio;
ad oggi la Rocca dei Papi, si trova ad avere un direttore del museo nominato previa procedura esplorativa che, pur essendo sicuramente persona abile e preparata, non ha le caratteristiche indicate all’interno dei requisiti previsti, in quanto non attinenti alla specifica categoria professionale del posto oggetto dell’affidamento dell’incarico stesso; un giardino tale e quale a quello di un anno fa, un parapetto di grate a piazzale Urbano V, un pericoloso strapiombo lungo la via di accesso per il cancello principale delimitato soltanto da una rete plastificata rossa ereditato dalla vecchia amministrazione e…. un biglietto da pagare per i turisti.
2) Ospedale: una campagna elettorale fatta di promesse, a seguire dichiarazioni che non rispondono alla realtà; ad oggi il nostro ospedale “vanta” locali destinati ad ematologia dove è stato trasferito il day hospital psichiatrico alla barba dei costosi impianti e dei soldi raccolti a suo tempo tra i cittadini per l’apertura del reparto di cui non si conosce destino, dialisi chiusa con attrezzature costosissime abbandonate di cui paghiamo ancora le spese di manutenzione e che, tra l’altro, nell’ultimo consiglio comunale è stato affermato non essere a norma, declassamento della medicina, riabilitazione inaugurata e chiusa, ambulatorio di terapia del dolore non funzionante, nessun medico in più per la radiologia, e medico responsabile del centro Tao, unico in tutta la Asl, trasferito a Belcolle, laboratorio analisi depotenziato.
3) Centro storico: abbandonato a se stesso, ormai uno spettro lasciato morire poco a poco, negozi chiusi, ufficio turistico chiuso nei giorni festivi e turisti costretti ad andare alla ricerca di qualche informazione o mappa del paese da privati cittadini;
4) Lago: sono mesi che aspettiamo il rifacimento del muretto, ma dopo alcuni giorni di lavoro, tutto è rimasto tale (anzi peggio), la stagione estiva è iniziata ed il muretto non c’è;
per non parlare dell’anello del Cobalb: il direttore qualche giorno fa ha cercato di rassicurare la popolazione dicendo che i lavori stanno per partire. Peccato che sono mesi, anzi anni, che se ne parla di questi famosi soldi dati dalla Regione, ma è ancora tutto fermo, appalto assegnato mesi fa di cui non si vede luce e la cosa comincia a “puzzare”; intanto l’Arpa fa i dovuti controlli delle acque e ci giudica eccellenti. Bene, meglio così…nella speranza che non parta anche il progetto della coltivazione intensiva di nocciole che porterebbe un danno irreparabile all’ecosistema lago.
5) Canile comunale: ereditato dalla precedente Giunta, il “modus operandi” nella gestione del canile che continua ad andare avanti a colpi di proroghe (emesse sempre in ritardo), gare di appalto andate deserte e gestioni “abusive”; ma la colpa è del caposettore…..ci viene risposto;
6) Guardie ecozoofile: con determina n. 243 del 08/11/2016 è stato istituito il servizio comunale “Guardie ecozoofile ambientali volontarie”.
Ad oggi, all’infuori del giorno del giuramento in Comune e dell’apparizione ai festeggiamenti del 2 giugno, di tali guardie non c’é traccia… alla faccia dei numerosi compiti che secondo l’Assessore Notazio, dovrebbero avere.
E’ vero che amministrare non è facile e prima di giudicare bisognerebbe trovarsi nelle stesse situazioni; ma è pur vero che il paese è rimasto tale e quale ad un anno fa, ” a pezzi” e non solo nelle “grandi opere” diciamo così, per cui credo che ognuno di noi sarebbe disposto ad aspettare il tempo che serve, ma anche nelle piccole cose che potevano essere risolte senza tanti giri di parole e proclami su manutenzioni e rivalutazioni mai fatte (Rocca), reparti mai avviati (ospedale), gestioni poco chiare della cosa pubblica (canile, affidamenti incarichi vari).
Non vogliamo fare i giudici ma, allo stesso tempo, ci sentiamo in dovere, con i cittadini che ci hanno votato, di far conoscere le reali situazioni e per questo è giusto affrontare anche il discorso “assessore Ceccarelli”; purtroppo si trova in una situazione difficile, cantiere sequestrato, incompatibilità con la sua carica.
Al di là della stima che si può nutrire per lui, con tutto il rispetto, ci sentiamo di chiedere all’assessore Ceccarelli se sia il caso di valutare seriamente le dimissioni, nel rispetto della coerenza e della trasparenza per la carica che gli compete.
Le nostre non vogliono essere critiche sterili all’operato dell’amministrazione ma è chiaro che, trovandoci all’opposizione, dobbiamo dar voce ed evidenziare ciò che non va.
Rinnoviamo la nostra disponibilità alla collaborazione per il bene del Paese ed attendiamo fiduciosi un miglioramento effettivo e non solo proclamato.
Movimento 5 stelle Montefiascone
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