Viterbo – E’ stato un appuntamento importante, che ha incontrato l’attesa risposta.
Il Vanni day è ben riuscito e ha soddisfatto tutti coloro che ci avevano lavorato per diverso tempo, i docenti e gli alunni, ma anche i genitori, che sono stati presenti in numero cospicuo durante l’intera giornata riservata all’iniziativa.
Una giornata dedicata (da alunni e docenti) alla presentazione dei laboratori e dei progetti svolti durante l’anno scolastico, nata anche a scopo solidale, per la raccolta fondi per il progetto “Solidarietà della scuola”, raccolta resa possibile dalla disponibilità delle famiglie di tutti gli studenti, degli studenti stessi (in particolare quelli dell’ultimo anno) e dal mercatino con le ceramiche prodotte durante l’anno dai ragazzi, nell’aula di Arte.
In giardino invece erano posizionati due gazebo: uno dei ragazzi della Scuola Alberghiera e l’altro del Commercio Equo e solidale, con accanto il gradito punto di assaggio di yogurt, offerto da una nota azienda di Viterbo.
Nella sede della Scuola di Primo grado, nell’Angolo della musica, hanno aperto le classi prime, con la presentazione di attività scientifiche, svolte in collaborazione con l’Università: brevi testi teatrali scritti e interpretati dagli alunni nell’ambito del progetto “Hortus in fabula”. Poesie, cori e balli, quindi un breve concerto di flauti
Le classi seconde, invece, si sono alternate nel presentare il progetto “Famiglie illustri di Viterbo”, esponendo i risultati delle loro ricerche,in grandi pannelli esposti sul palco. Anche questo momento si è concluso con un’attività musicale, suonando strumenti da loro costruiti: qualcuno si è anche commosso, essendo incentrata sugli effetti del terremoto che ha colpito l’Italia centrale e sulla speranza di una rinascita.
Nel primo pomeriggio le attività sono riprese con le classi terze, protagoniste di “L’elisir d’amore” (progetto didattico “Magia dell’Opera”) e, successivamente, la premiazione di alcuni ex-alunni vincitori del concorso nazionale “Eni Play”. Quindi un balletto conclusivo sulle note di “Occidentali’s Karma”, con la scimmia che si rialza a simbolo di un percorso triennale, fatto anche di ostacoli, ma che, con l’apporto di compagni e insegnanti, vengono sempre superati.
In palestra la festa è proseguita nel tardo pomeriggio con gli studenti delle classi terze, i loro docenti e la dirigente Laura Bonelli, che aveva dato subito il proprio assenso per un momento finale di pura aggregazione. Canti, balli e la foto di gruppo intorno alla torta, decorata anche con un augurio per i ragazzi “L’avvenire è la porta, il passato ne è la chiave”.
Negli stessi orari, ma in ambiti diversi, la festa di fine anno della Scuola Vanni, ha vissuto momenti creativi e interessanti anche nei plessi della scuola primaria “Volta” e dell’Infanzia “Murialdo.
Saggio di musica diretto dal Maestro Daniele Cacciamani, torneo di scacchi, giochi di motoria in palestra e “Cioccolata party”, tra le cose inserite del programma del “Volta”; progetto “acqua- terra”, attività motorie e musicali in giardino per i piccoli della Scuola Murialdo.
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