Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Sarebbe stato bello parlare della vittoria della democrazia, del dibattito, del dialogo o ancora del comune intento di fare qualcosa per il nostro paese; cosi non è.
Si è addirittura “concessa la democrazia” nella stanza del consiglio comunale del palazzo sito in piazza Matteotti.
La maggioranza, infatti, ha fatto presente che si poteva ben pensare di non presentarsi, o comunque fare quel che tanto che bastava per non raggiungere il numero necessario per la valida composizione del consiglio.
Considerando la mancata attitudine alla discussione della maggioranza, i consiglieri della minoranza di Forza Italia hanno chiesto che vi fosse una risposta scritta per le interrogazioni presentate. Si sa “verba volant, scripta manent”.
La conferma è arrivata poco dopo durante la discussione delle mozioni riguardanti l’apertura dello sportello europeo e quella di derattizzazione straordinaria (disinfestazione per chi è allergico a certi termini).
Per quel che riguarda la prima è stato risposto che questo non può avere futuro in un paese cosi piccolo, “non siamo mica in una grande città”. Chiariamo, però, cosa sia un sportello europeo. Questo nasce dall’esigenza di dotare l’Amministrazione di uno strumento efficiente e moderno in grado di svolgere funzione di informazione e di orientamento sulle politiche comunitarie promuovendo a livello locale la cultura dell’integrazione europea e lo sviluppo economico.
Lo sportello europeo svolge, dunque, funzione di orientamento nel complesso e variegato mondo delle opportunità europee, con particolare attenzione ai giovani; a questo possono rivolgersi anche le imprese per avere una consulenza su bandi e gare d’appalto a livello europeo. Tutto questo, grazie alla bocciatura da parte della maggioranza, nostro malgrado, rimane precluso ai cittadini di Civita Castellana.
Il punto più “alto” della discussione si è toccato al momento della seconda mozione, concernente la derattizzazione straordinaria (disinfestazione sempre per chi non voglia sentir parlare di derattizzazione), dove, dopo la lezione sulle pratiche consentite dall’Ue per risolvere il problema ratti, si è detto che Civita Castellana ha si questo problema, ma le soluzioni sono state già poste in essere quindi se queste non bastano il problema non è dell’Amministrazione. Questa è, difatti,“apposto con la coscienza”.
Da questo risulta che non è tanto capire quale sia la soluzione, ma che non è una questione che riguarda la giunta comunale ma qualcun altro, che rimane ancora non identificato.
In conclusione poi è stato fatto presente a Forza Italia che presentare un numero considerevole di mozioni non è corretto, creano, infatti, un “problema di democrazia”. Si è capito, ormai, che i problemi non li ha né Civita Castellana, né tanto meno li sente propri l’Amministrazione, ma sono di qualcun altro.
Siamo tutti, quindi, in attesa della nascita di chi prima o poi questi problemi li risolverà perché chi li pone è “democraticamente scorretto” e chi dovrebbe risolverli “fa quel che può”.
Domenico Parroccini
Silvia La Bella
Forza Italia Civita Castellana
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY