Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Si preannuncia già un evento straordinario unico ed irripetibile nel suo genere, quello della mostra a Marta che si terrà nella sala consigliare dal 29 al 30 luglio patrocinata dal Comune di Marta dal titolo “Il fascino sottile del blu e dell’oro: dalle maioliche del cardinale Farnese alla porcellana dello Zar Imperiale di tutte le Russie Alessandro primo Romanov”.
Nella mostra facente parte di una collezione privata “In me vivit Christus et Dilexit “ i visitatori protranno ammirare le ceramiche a lustro oro o ceramiche con oro puro.
La mostra piccola nella quantità, ma importante per gli studi, ripercorrerà attraverso l’analisi di alcune ceramiche, che si snodano dal 500 all’800, lo sviluppo della tecnica nel tentativo di adornare con oro vero le superfici.
Pezzo unico e raro di grande valore il piatto cinquecentesco con Stemma Farnese, databile fra il 1574 e il 1589, dove si osservano riflessi dorati “lustro e oro” ottenuto da impasto a base di terre silicee, zolfo, ossidi d’argento e di rame, immesso nella superficie e in una terza cottura riducente (senza ossigeno) a bassissimo fuoco.
La targa ovale con allegoria del matrimonio avvenuto nel 1548, fra Vittoria Farnese, nipote del papa Paolo III Farnese e Guidobaldo II Della Rovere, Duca di Urbino, mostra nella leggiadria dello sfumato azzurro e blù tocchi di un interessantissimo color oro.
Per questo impasto di straordinaria invenzione ornati in oro dell’autore Jacomo Lanfranco di Urbino, il Duca Guidobaldo II, lo esentò dal pagare le tasse e gli concesse alti privilegi. La scoperta di Giacomo morì con lui e fu solo nel settecento con nuove tecnologie e nuovi forni, che la porcellana, da poco ottenuta anche in Europa, riuscì ad essere illeggiadrita con oro vero: e’ quanto si ammira nei piatti del servizio appartenuto allo Zar di tutte le Russie Alessandro I Romanov, ( Imperatore ed Autocrate nato nel 1777 e morto il 1825), realizzato nella manifattura Imperiale di San Pietroburgo, attiva dal 1744.
Ancora una volta, l’oro e l’azzurro compaiono in oggetti d’èlite di grande fascino e suggestione, veramente sinonimi di eccellenza.
Gli orari di apertura nella sala consigliare nei due giorni del 29 e 30 luglio, sono i seguenti: dalle 9 alle 20, per ovvie ragioni la stessa sarà sorvegliata giorno e notte per tutta la durata dello straordinario evento, di alto valore artistico e non solo.
La mattina del 29 luglio alle 9, la porta della sala cosigliare verrà aperta per l’inaugurazione della mostra, con il saluto del sindaco di Marta, Maurizio Lacchini, l’evento, verrà presentato da Giuliana Gardelli. Curatore della mostra, Nicola Napolitano e Giuliana Gardelli, apertura della mostra alle 10, alle 12, rinfresco, domenica 30 luglio , alle 9 apertura Mostra ed alle 20, chiusura mostra.
Danilo Piovani
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