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Lettere al direttore - Viterbo - Scrive Carlo Polidori dopo la polemica tra innescata da Caffeina

“Ma come funziona la gestione di palazzo degli Alessandri?”

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Viterbo - Piazza san Pellegrino - Palazzo degli Alessandri

Viterbo – Piazza san Pellegrino – Palazzo degli Alessandri

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentile direttore, ho letto l’intervista al signor Pelliccia e avrei alcune considerazioni da sottoporle.

Il consorzio biblioteche ha richiesto il palazzo degli Alessandri subito dopo o durante il Christmas Village (Gennaio 2017): questa richiesta è stata fatta senza effettuare un sopralluogo per constatare la conformità alle proprie esigenze?

Le richieste fatte in periodi già occupati da altri eventi sono eticamente discutibili, ma farle addirittura senza una precisa idea progettuale appare scorretto.

Ma quello che è veramente inqualificabile è il fatto che un ente pubblico conceda uno spazio senza avere verificato che l’offerta per la comunitá sia almeno pari se non superiore a quella giá erogata.

Ciò che piú sconcerta è che durante tutto il periodo da gennaio a giugno, quando per organizzare un evento occorrono permessi, si svolgono attività preliminari, si comunicano i dettagli agli enti preposti, nessuno in provincia si sia accertato che l’evento proposto fosse effettivamente realizzabile, arrecando cosí un danno a tutta la comunità territoriale.

Il contenuto dell’intervista al signor Peliccia fa sorgere poi alcune domande.

Spetta a chi chiede l’uso temporaneo di un immobile pubblico stabilire se questo necessita di ristrutturazione ed eventualmente realizzarle?
Il Consorzio Biblioteche è l’organo preposto a garantire l’igiene durante una manifestazione che coinvolge bambini?

Il palazzo degli Alessandri puó essere richiesto da chiunque abbia i requisiti e per qualunque attività etica e le condizioni di accesso per portatori di handicap sono le medesime per ogni richiedente; spetta all’ente che lo concede assicurare, se lo ritiene necessario, che chi ne usufruisce garantisca l’accesso a tutti.

La provincia ha intenzione di concedere a enti terzi, pubblici o privati, il palazzo degli Alessandri per la sua ristrutturazione e utilizzo? Se sì, ha emesso o emetterà un bando pubblico? Quali sono le condizioni di ammissibilitá? Quali sono i finanziamenti pubblici o privati che intervengono? Trattandosi di beni pubblici, queste informazioni non possono essere segrete.

Nel frattempo il palazzo degli Alessandri puó essere richiesto da altri per eventi al di fuori del periodo del Caffeina Festival e del Caffeina Christmas Village? Se sì, perché il signor Pelliccia si dice disponibile ad “accettare la collaborazione di Caffeina”? Leggendo l’intervista sembrerebbe che questo dipenda da lui e non dalla Provincia, a meno che non gli stia stata giá affidata (come?) la gestione.

Confido che il suo giornale riesca a fornire le risposte a tali domande, rendendo come sempre un prezioso servizio alla comunità della Tuscia.

Carlo Polidori


Le domande che fa sono chiare. Non tocca a noi rispondere ma agli enti e strutture che lei stesso tira in ballo.

Vedremo se qualcuno sentirà il dovere di rispondere a un cittadino.

Carlo Galeotti


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5 luglio, 2017

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