Verona – La scena finale è quella di un uomo che su una barca in mezzo al lago urlando inneggia alla Madonna, prima di essere arrestato dai carabinieri di Bardolino che lo raggiungono a bordo di un gommone dei vigili del fuoco.
L’antecedente si è verificato poco prima sul lungolago bardolinese, dove un testimone di Geova, intento nella sua opera di distribuzione di opuscoli da un banchetto, è stato improvvisamente affrontato da un clochard francese 40enne, fervente cattolico.
L’uomo, alto quasi due metri, improvvisamente ha aggredito il testimone di Geova e gli ha demolito il banchetto, sparpagliando i pezzi nel giardino circostante con tutti i volantini, per poi impossessarsi del suo tablet e fuggire a piedi, inseguito da due agenti della polizia locale.
A quel punto l’aggressore si è gettato nel lago e nuotando ha raggiunto il largo, da dove prima ha mostrato ai suoi inseguitori il tablet e poi lo ha gettato fra i flutti.
L’inseguimento è proseguito da parte dei carabinieri che hanno raggiunto l’energumeno mentre, sempre continuando a inneggiare alla Madonna, stava salendo su una barca ormeggiata, e lo hanno arrestato in flagranza.
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