Roma – “La legge sui vitalizi è un attacco alla democrazia e alle istituzioni”.
L’ex tesoriere dei Ds e senatore Ugo Sposetti non usa mezzi termini nel parlare della legge Richetti contro i vitalizi su un’intervista alla Stampa.
La questione dei vitalizi, spiega Sposetti, “solleverà un mare di ricorsi. Si apre una voragine, un tunnel che porterà a ricalcolare la pensione a milioni di lavoratori: l’opinione pubblica dovrebbe capirlo e non godere per i tagli a questo o quel vecchio parlamentare. Rincorrono qualche centinaio di persone per farsi del male da soli. E domando: cosa è successo in questi tre anni che non ci sono più i rimborsi elettorali, anche grazie alle campagne di voi media? M5s continua la sua marcia verso palazzo Chigi, ha insediato due sindaci a Roma e Torino. E c’è la cassa integrazione e il licenziamento dei lavoratori dei partiti”.
Nell’intervista il senatore Sposetti non risparmia dalle critiche nemmeno Renzi.
“Renzi – spiega il senatore- continua a sbagliare e fa danni a se stesso, al Pd e al Paese. Noi dobbiamo bloccare il forte antiparlamentarismo che sento, sia nei ragionamenti dei cinque stelle sia del gruppo dirigente ristretto del Pd. E quindi protesto e sento anche il dovere di alzare la voce, perché io non vedo in questi ultimi mesi riflessioni che portano a valori”.
E ancora.
“Non capisco questi quarantenni che non difendono il parlamento. Renzi ha fatto approvare la legge sulla legittima difesa e poi si sono pentiti. Ha fatto un accordo per la legge elettorale ed è scomparsa pure quella. Sono degli sprovveduti, quello che mi spaventa è questo, l’improvvisazione senza pensare a cosa succede dopo, agli ostacoli. La politica, come disse Hannah Arendt, non è altro che un male necessario alla sopravvivenza dell’umanità”.
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