Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Polizia - Divieto di avvicinamento per un 35enne - Notificati altri 3 provvedimenti negli ultimi tre mesi - Nello stesso periodo denunciate anche sette persone per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori

Picchiata e seguita dall’ex

Condividi la notizia:

La polizia

La polizia

Viterbo – Picchiata e seguita dall’ex.

Il 3 luglio, il personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo ha notificato a un uomo di 35 anni la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal gip del tribunale di Viterbo.

Le indagini, della seconda sezione della Mobile, dove operano unità specializzate nel contrasto alla violenza di genere, sono scaturite dalle lesioni subite dalla vittima, una ragazza di 28 anni, che, come si legge in una nota, ha raccontato in questura che il suo ex fidanzato, non accettando la fine della loro relazione, aveva iniziato a perseguitarla e in due occasioni l’aveva anche picchiata, seguendola anche nei pressi del suo posto di lavoro.

In un’occasione – continua la nota – l’uomo le aveva anche sottratto con la forza il cellulare per controllare se avesse un’altra relazione.

I riscontri investigativi venivano trasfusi in una dettagliata informativa di reato consentendo all’autorità giudiziaria di emettere la misura cautelare nei confronti dell’indagato del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa.

Negli ultimi tre mesi, l’attività della sezione specializzata, impegnata nel contrasto dei reati contro la violenza sulle donne ha notificato ben tre misure cautelari del divieto di avvicinamento alla persona offesa.

In particolare, un uomo di 46 anni è stato allontanato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla persona offesa per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nei confronti dell’anziana madre. Lo stesso, infatti, nonostante l’ammonimento disposto dal questore ha continuato a maltrattare la donna tenendola sveglia tutta la notte, minacciandola di morte.

Divieto di Avvicinamento anche per un sessantacinquenne, che abita in un paese della provincia, che da diverso tempo perseguitava una intera famiglia arrivando anche a danneggiare le loro auto.

Divieto di Avvicinamento anche per un giovane di 28 anni che aveva avuto una relazione sentimentale con una ragazza minorenne e, non accettando la fine della loro storia, aveva iniziato a perseguitala arrivando a specifiche minacce di morte anche nei confronti del padre, aggredendolo fisicamente insieme a altri due suoi familiari che sono stati denunciati.

Inoltre nel corso dell’attività posta in essere dal personale della Squadra Mobile della Sezione Specializzata nel contrasto ai reati contro la famiglia e i minori, nello stesso periodo sono state denunciate sette persone tutte responsabili a vario titolo di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

Rimane alta l’attenzione degli investigatori della Squadra Mobile volta a stroncare ogni tipo di reato.


Condividi la notizia:
5 luglio, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/