Montefiascone – E’ ritornato in libertà l’uomo accusato di aver aggredito la ex e il figlio di quattro anni. Lo ha deciso il giudice Silvia Mattei al termine della direttissima celebrata ieri, nell’aula cinque del tribunale di Viterbo.
L’uomo era in arresto da giovedì per tentata violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo l’accusa, avrebbe fatto vivere un pomeriggio di terrore alla ex fidanzata e al figlioletto. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe chiesto di vedere il bimbo per portarlo al lago. Ottenuto il permesso, si sarebbe presentato a casa dalla ex, a Montefiascone, e avrebbe iniziato a minacciarla, costringendola a salire sull’auto insieme al bambino. Per l’accusa, l’uomo, ubriaco, avrebbe anche impugnato un grosso sasso per spaventarla.
Immediato l’intervento dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile. L’uomo si sarebbe prima rifiutato di farsi identificare dai militari. Poi, al tentativo di farlo salire sulla Gazzella per condurlo in caserma, avrebbe spintonato i militari, provocando a un carabinieri un trauma contusivo al braccio destro, guaribile in cinque giorni.
L’uomo, su disposizione della procura di Viterbo, pm Fabrizio Tucci, è stato arrestato. Ma ieri è stato rimesso in libertà dal giudice. Per il suo difensore, l’avvocato Guido Conticelli, “non ha picchiato né la ex né il figlio, ma c’è stata solo una lite con la donna”.
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