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Sport - Motori - Gara superba del pilota viterbese che lotta fino all'ultimo con la tenacia di un leone

Sandrucci secondo a Misano

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Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Gustavo Sandrucci alla Clio cup a Misano Adriatico

Viterbo – Sandrucci secondo a Misano.

È ancora sfida nella Clio Cup Italia tra Gustavo Sandrucci della Melatini racing e Nicola Rinaldi della Essecorse. I due non si perdono di vista e si rincorrono a suon di vittorie.

Sandrucci, che a Misano ha fatto una gara superba e un pizzico sfortunata, si è presentato da leader della classifica. Il pilota viterbese ha, però, dovuto cedere il passo al suo avversario. Due soli punti, ora, li dividono e Sandrucci non è disposto a mollare. Con la grinta di un leone tira dritto al successo stagionale.

Tre le gare in programma nel weekend che si è appena concluso. 

“Nelle prove di qualificazione – racconta Sandrucci – ho ottenuto la pole position per gara 1 e il quarto tempo per gara 2.

Sabato, in gara 1, sono partito bene e sono stato al comando un bel po’ prima di cedere a Rinaldi che mi ha tallonato. Siamo rimasti attaccati, ma a lui sono stati dati 5 secondi di penalità per non rispetto dei limiti del tracciato e così ho vinto la gara mentre lui è arrivato quinto. Fin qui tutto bene. Sabato pomeriggio avevo ben 30 punti di vantaggio sul mio avversario”.

Quindi gara 2: “Sono partito quarto e già nel primo giro sono stato colpito da Danetti. La macchina non funzionava più e io, risalito in seconda posizione, sono andato in testa coda precipitando decimo.

Ho rimontato fino alla quinta piazza, quando un contatto tra due concorrenti davanti a me ha innescato una manovra che ha portato uno dei due a colpirmi violentemente la fiancata destra. Mi sono così ritirato, mentre Rinaldi ha vinto”.

Si arriva così a Gara 3: “Partivo 13esimo, per il risultato della precedente. Ho lottato come un leone. Al primo giro, ero già sesto, ma sono stato di nuovo colpito e girato scivolando in decima posizione, con la macchina tutta storta. Con una rabbia pazzesca, però, ho iniziato una rimonta incredibile. Ero l’unico a girare in 1:52 e ho superato tutti.

All’ultimo giro, ho agguantato la seconda posizione terminando di poco dietro a Rinaldi”.

Ora si volta pagina proiettati al prossimo impegno a Vallelunga. Con Sandrucci che, con una dedica nella macchina con cui ha gareggiato e rivolta a una persona importante rimasta a casa, spera di affrontare con questa presenza in grado di indirizzarlo al successo.

“Sono secondo in campionato a soli due punti da Rinaldi. Mi aspetta la gara di casa a Vallelunga il 10 settembre e poi il finale ad Imola. Non mollo – conclude Sandrucci -. L’ho dimostrato domenica e lo dimostrerò fino all’ultima gara”.


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18 luglio, 2017

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