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Anche tu redattore - Trasporti - Il macchinista salta la fermata di Alviano

Il treno non si ferma, pendolari fatti scendere tra l’erba

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Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Il treno non si ferma, passeggeri fatti scendere oltre la banchina

Alviano – Il treno non si ferma. Passeggeri costretti a scendere oltre la banchina e a tornare indietro a piedi.

Vita non facile, quella dei pendolari. Lo conferma un episodio in più, quello di oggi pomeriggio, alle 16,15, sulla linea Firenze-Roma che passa per Orte. 

Il treno delle 14,58, partito da Roma e diretto a Firenze, non ha frenato all’altezza della stazione di Alviano. 

Il motivo non è chiaro. Semplicemente, il macchinista avrebbe fermato il convoglio solo dopo le 16,10 e dopo l’annuncio della fermata di Alviano dall’altoparlante. Troppo tardi.

Impossibile o comunque troppo rischioso fare marcia indietro: i pendolari che dovevano scendere – una decina in tutto oltre all’altra decina che doveva salire e che ha visto sfrecciare via il treno – sono stati portati all’ultimo vagone, il capotreno ha aperto le porte con le chiavi di sicurezza e giù, non sulla banchina, ma tra erba e canne.

Un passeggero con problemi di deambulazione è stato portato in braccio fino alla banchina. Un aiuto a salire alle signore e tante scuse da parte del capotreno. 


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18 luglio, 2017

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