Viterbo – Tutti vogliono il Castello di Blera a Civitella Cesi.
Tra i siti da recuperare messi a disposizione dall’Agenzia del demanio uno dei più ambiti è proprio il castello nel cuore della Tuscia.
Sono quasi 25mila le persone, il 70% delle quali con meno di 40 anni, che in sette settimane hanno partecipato alla consultazione online in vista dei bandi per la concessione di 103 immobili pubblici dismessi, come case cantoniere e caselli idraulici, situati lungo itinerari storico-religiosi e ciclo pedonali.
Nella top ten di gradimento degli immobili svetta un piccolo fabbricato rustico in provincia di Lucca, seguito al secondo posto dal Castello di Blera, vicino a Viterbo, che nelle ultime settimane ha tanto attirato la stampa straniera. Terzo posto per un vecchio Molino vicino a Pavia che precede di poco la Masseria Cocola di Ugento
La consultazione è un’iniziativa dell’Agenzia del Demanio e il Touring Club Italiano e punta alla riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi.
Il report esamina i dati quantitativi e qualitativi emersi dal questionario che è stato compilato da quasi 25 mila persone. Le idee e gli spunti arrivati rappresentano un utile strumento per completare il quadro di riferimento del progetto in vista del primo bando nazionale, che sarà pubblicato il prossimo 24 luglio e che assegnerà in concessione gratuita 46 beni pubblici ad imprese, cooperative e associazioni composte in prevalenza da under 40.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY